Fonte: Il Mattino.it
di AnnaChiara Della Corte
La due giorni, patrocinata dalla Città di Capri, si aprirà venerdì 24 aprile
Come mutano i legami affettivi in un mondo che corre veloce? E in che modo le istituzioni possono davvero “prendersi cura” delle nuove complessità familiari? Sono queste le domande che faranno da bussola al convegno “La Famiglia. Tra Natura, Cultura e Cura”, che si terrà il 24 e 25 aprile presso la Sala Pollio del Centro Congressi di Capri. L’evento, promosso dal Dipartimento di Psicoanalisi applicata alla Coppia e Famiglia (DPACF) e dall’Associazione Anistemi Connessioni, si candida a essere una valida piattaforma di confronto per chiunque voglia comprendere le trasformazioni sul tema. In un’epoca storica in cui le definizioni tradizionali di famiglia e le dinamiche dell’adolescenza interrogano profondamente le scienze umane, l’incontro caprese sceglie di non offrire risposte scontate, ma di abitare il terreno del dubbio. Attraverso il dialogo tra psicoanalisi, antropologia, psichiatria e psicologia giuridica, il convegno propone una riflessione che si muove in quello spazio di tensione definito dal “tra”: tra il legame biologico e la norma sociale, tra l’urgenza di un intervento istituzionale e la necessità di una comprensione profonda della soggettività. La due giorni, patrocinata dalla Città di Capri, si aprirà venerdì 24 aprile alle ore 15 con i saluti istituzionali di Giuseppe Esposito, presidente dell’Associazione Anistemi Connessioni, e di Gemma Trapanese, presidente del DPACF. Un programma fitto di riflessioni: dagli interventi sull’antropologia della migrazione, curati dai docenti dell’Università di Torino Roberto Beneduce e Simona Taliani, fino a un’inedita “messa in scena” dei legami familiari attraverso il linguaggio teatrale di Emma Dante, interpretato dalla presidente del DPACF Gemma Trapanese. Sabato 25 aprile, invece, i lavori si sposteranno sul delicato fronte dell’adolescenza, con un focus sul rapporto tra diritto, istituzioni e cura. Spiccano, tra i numerosi contributi, la tavola rotonda dedicata agli adolescenti “senza accompagnamento alla vita” , che vedrà la partecipazione di Sarantis Thanopulos, presidente della Società Psicoanalitica Italiana, e una sessione dedicata alle nuove frontiere della cura dei disturbi alimentari nell’adolescenza. Scegliere Capri come palcoscenico per un dibattito così denso di significati non è solo una scelta logistica, ma un invito a guardare al di là della superficie. In un momento in cui le famiglie si trovano ad affrontare sfide inedite, l’appuntamento caprese vuole farsi spazio di pensiero e di respiro, ricordando che la qualità del nostro vivere comune dipende, in ultima istanza, dalla capacità di mantenere vivo il dialogo tra le generazioni e tra le diverse discipline che si occupano della cura dell’uomo. L’ingresso al convegno è libero fino a esaurimento posti: un’occasione preziosa per professionisti e cittadini di partecipare a una riflessione collettiva che tocca, inevitabilmente, la vita di ciascuno di noi.


















