Fonte: RaiNews.it
La mostra è visitabile fino al 16 giugno presso la sede della fondazione Serena Messanelli Zweig
Un progetto multidisciplinare che intreccia storia della scienza e arti visive. Ecco cos’è “Haeckel e Capri. Forme artistiche del mare”, mostra attorno alla figura di Ernst Haeckel, naturalista tedesco tra i più influenti e discussi dell’Ottocento con un forte legame con l’isola azzurra.
La mostra, curata da Bruno Flavio con la direzione scientifica di Manuela Schiano e il progetto espositivo di Massimo Esposito, è visitabile fino al 16 giugno presso la sede della Fondazione Serena Messanelli Zweig.
Il percorso prende avvio da due coordinate precise: il soggiorno caprese di Ernst Haeckel, allora venticinquenne, nell’estate del 1859, quando visitò l’isola e le dedicò una serie di acquerelli, e la pubblicazione, quarant’anni dopo, delle Kunstformen der Natur (1899–1904), tavole di organismi naturali che avrebbero esercitato un’influenza diretta e documentata sull’Art Nouveau europeo.
Attraverso disegni, documenti, libri d’epoca, la mostra ricostruisce il rapporto tra Haeckel e il Mediterraneo e ne esamina il lascito scientifico, artistico e culturale.


















