Fonte: Il Mattino
di Anna Maria Boniello
Niente transiti e niente bagni alla Grotta Verde e a Cala Ventroso di Capri. Ci sono le corde da ieri a impedire il passaggio. Una sorpresa ieri mattina per i barcaioli che accompagnano i turisti nel giro dell’isola e delle sue insenature. Non ci sono stati crolli, ma è stato un atto di prevenzione in applicazione di una ventennale ordinanza in un punto dei più fragili dell’isola: un ventennio fa la zona venne monitorata da esperti che stabilirono che partendo da Punta Mulo a Punta del Tuono la zona è a rischio frana. Si tratta dunque di garantire una estate tranquilla ai visitatori. Alla Grotta Verde, territorio competenza del Comune di Anacapri, le barche entrano permettendo di ammirare i giochi di luce. Nei periodi di mare calmo è possibile tuffarsi o restare a bordo ad ascoltare avventure e leggende dei pescatori. L’effetto verde è causato dalla luce che filtra attraverso un’apertura sommersa: la luce penetra dal basso, si riflette sulle pareti giallastre della grotta e restituisce quella particolare tonalità verde intensa. La Grotta Verde è una delle più celebri attrazioni di Capri, situata lungo la costa meridionale, nei pressi della baia di Marina Piccola e vicino ai celebri Faraglioni. Nel XVI secolo i pirati la usavano per nascondere le navi prima di attaccare quelle di passaggio. Molti tour in barca includono la tappa alla Grotta Verde, insieme alla Grotta Bianca, alla Grotta Azzurra e ai Faraglioni.


















