Fonte: Metropolis
di Marco Milano
Ad Anacapri vietato dare cibo ai piccioni. Il sindaco di Anacapri Franco Cerrotta ha firmato un’ordinanza, a tutela della salute pubblica e del decoro urbano, con la quale è stato fatto divieto di somministrare “alimenti ai piccioni e ad altri volatili su aree pubbliche o aperte al pubblico”. Le multe per coloro i quali risulteranno trasgressori del nuovo provvedimento pubblicato sull’albo pretorio e i canali digitali istituzionali e trasmesso alla polizia municipale ed agli organi di controllo potranno arrivare fino a cinquecento euro. “La presenza incontrollata di piccioni (Columba livia domestica) sul territorio comunale comporta problematiche di natura igienico-sanitaria, ambientale e di decoro urbano – questo si legge tra le premesse dell’ordinanza sottoscritta dal primo cittadino anacaprese che ha ripreso provvedimenti analoghi di altri comuni italiani per la stessa finalità – la somministrazione volontaria e sistematica di cibo favorisce l’aumento incontrollato della popolazione di tali volatili, aggravando le criticità esistenti. Gli escrementi dei piccioni determinano il deterioramento del patrimonio pubblico e privato – è scritto ancora – oltre a costituire potenziale veicolo di trasmissione di agenti patogeni”. Inoltre, come messo in evidenza dal provvedimento del comune alto dell’isola azzurra, “la somministrazione incontrollata di alimenti ai piccioni interferisce con le attività di contenimento della popolazione, compromettendo l’efficacia dei piani di controllo basati sull’utilizzo di mangime medicato appositamente distribuito, che potrebbe non essere consumato ovvero essere assunto in quantità insufficiente”. Nel divieto rientra anche “abbandonare alimenti o residui alimentari destinati o comunque idonei ad alimentare tali animali, anche indirettamente”.


















