Fonte: Comunicato Stampa
HAECKEL E CAPRI:
FORME ARTISTICHE DEL MARE
A cura di Bruno Flavio
Direzione Scientifica Manuela Schiano
Opening 22 maggio 2025 ore 18.30
Fondazione Serena Messanelli Zweig, Capri
La Fondazione Serena Messanelli Zweig presenta Haeckel e Capri. Forme artistiche del mare, un progetto multidisciplinare che intreccia storia della scienza e arti visive attorno alla figura di Ernst Haeckel (1834–1919), naturalista tedesco tra i più influenti e discussi dell’Ottocento, evidenziando il suo legame con l’isola di Capri.
La mostra, curata da Bruno Flavio con la direzione scientifica di Manuela Schiano ed il progetto espositivo di Massimo Esposito, inaugura venerdì 22 maggio alle ore 18.30 presso la sede della Fondazione SMZ, in Via Mons. Carlo Serena 5, e resterà visitabile fino al 16 giugno.
Il percorso prende avvio da due coordinate precise: il soggiorno caprese di Ernst Haeckel nell’estate del 1859, allora venticinquenne, quando visitò l’isola e le dedicò una serie di acquerelli, e la pubblicazione, quarant’anni dopo, delle Kunstformen der Natur (1899–1904), tavole di organismi naturali che avrebbero esercitato un’influenza diretta e documentata sull’Art Nouveau europeo.
Attraverso disegni, documenti, libri d’epoca, la mostra ricostruisce il rapporto tra Haeckel e il Mediterraneo e ne esamina il lascito scientifico, artistico e culturale.
Nella sala principale, esposta integra in teca la prima e unica edizione italiana delle Kunstformen der Natur (1901): fulcro scientifico e simbolico dell’intera mostra. Tutto intorno, alle pareti alcune delle cinquanta tavole che la compongono: meduse, radiolari, coralli, sifonofori.
Alcune sezioni tematiche scandiscono ulteriormente il percorso. La prima, dedicata all’evoluzione, mette a confronto The Variation of Animals and Plants under Domestication di Charles Darwin (prima edizione, 1868) e la Natürliche Schöpfungsgeschichte di Haeckel (1878): testimonianze di una conversazione intellettuale che ha ridisegnato il rapporto tra uomo e natura. La seconda sezione, dedicata al design e all’Art Nouveau, presenta le Esquisses Décoratives di René Binet – portfolio di tavole decorative derivate direttamente dai radiolari delle Kunstformen – insieme alla litografia e alla fotografia della sua Porte Monumentale per l’Esposizione Universale di Parigi del 1900: il caso più documentato dell’influenza di Haeckel sul design moderno.
Un’altra sezione è dedicata al rapporto tra Haeckel e Anton Dohrn, fondatore della Stazione Zoologica di Napoli (1874): una relazione intellettuale nata a Jena, nutrita da una fitta corrispondenza , destinata però a tramutarsi in una divergenza profonda sulle teorie dell’evoluzione e sull’origine dei vertebrati. Un confronto emblematico di una stagione straordinaria della biologia europea.
In un dialogo tra antico e moderno, l’artista Gianluca Federico traduce le forme di Haeckel nella terza dimensione: sculture marine in bronzo e meduse in vetro abitano la sala, creando un ponte tra scienza ottocentesca, artigianato e contemporaneo.
Nucleo a sé della mostra è costituito dalla sala circolare dove il visitatore incontra venti acquerelli di Capri, datati e titolati dall’autore nel luglio–agosto 1859, ed estratti delle lettere di viaggio, provenienti dall’Ernst-Haeckel-Haus di Jena, esposti in riproduzione. I disegni dei Faraglioni, del Castello di Barbarossa, della Grotta di Mitromania, dell’Arco Naturale, le vedute sul mare aperto raccontano per la permanenza di Haeckel sull’isola di Capri: un’esperienza destinata a segnare profondamente il suo immaginario scientifico e umano, tanto che fino alla fine della sua vita egli continuò a guardare all’isola come a un laboratorio naturale e a una fonte inesauribile di meraviglia.
Il progetto sarà accompagnato da eventi collaterali, conferenze e visite guidate, che coinvolgeranno anche le scuole dell’isola.
Haeckel e Capri è realizzata con il patrocinio dei Comuni di Capri e Anacapri, della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli, in collaborazione con il Porto Turistico di Capri e con il supporto scientifico dell’Ernst-Haeckel-Haus di Jena e della Fondazione Anton Dorhn di Napoli.
La Fondazione Serena Messanelli Zweig opera a Capri per la valorizzazione del patrimonio culturale, scientifico e artistico legato all’isola e al Mediterraneo. Haeckel e Capri si inserisce nella sua missione di dialogo tra storia della scienza, arte e memoria del territorio.























