Fonte: Comunicato Stampa
A Villa Rosa, dal 24 maggio al 12 luglio una selezione e un programma di talk con cc-tapis e i Formafantasma tra ospitalità e design in collaborazione con il Jumeirah Capri Palace e il Comune di Anacapri
Tra le alture silenziose di Anacapri, dove il ritmo dell’isola si fa più rarefatto e autentico, EDIT Napoli, la piattaforma che promuove il design editoriale e d’autore nel mondo, presenta in collaborazione con il Comune di Anacapri e il Jumeirah Capri Palace Esclusivo|Inclusivo, un progetto che porta il design editoriale fuori dai confini della fiera di Napoli, in programma a Ottobre 2026 e lo inserisce in uno dei contesti più suggestivi del Mediterraneo. Il progetto prende forma all’interno di Villa Rosa, storica dimora anacaprese, trasformata per
l’occasione in uno spazio di esperienza, scoperta e esposizione. Una selezione di designer internazionali selezionati da Domitilla Dardi e Emilia Petruccelli trasformano Villa Rosa in una casa abitata dal design. Tra i protagonisti brand italiani e internazionali: AG Space Atelier, Bottega Vazzoler, Caterina Frongia, Chroma®, Coralla Maiuri, cc-tapis, David Valner Studio, Davide Apolloni, Forma&Cemento, Fornace Brioni x Galleria Kalpa, Heike Buchfelder, Jonathan Bocca, Madam Bozarjiants by DesignBureau, Made in EDIT, Magliocco Tappeti, Piccoli Smalti, Poltronova, Ranieri, Teresa Carnuccio. Porcellane, tessili, materiali innovativi: oggetti pensati per essere vissuti in un contesto che favorisce un rapporto diretto e personale con il pubblico internazionale dell’isola. Ad accompagnare il progetto espositivo a Villa Rosa, nella cornice del Jumeirah Capri Palace, ci sarà un’esposizione di opere della collezione Hybrida di Patricia Urquiola per EDIT Napoli e un programma di incontri e conversazioni che approfondirà i temi della produzione, tra esclusività della manifattura e inclusività della narrazione e del rapporto tra design e nuove forme dell’abitare. Tra i protagonisti: cc-tapis con Allegra Hicks (24 maggio) e il duo Formafantasma (4 luglio), che porteranno a Capri il loro contributo. Negli ultimi anni, EDIT Napoli si è affermata sempre più come piattaforma di riferimento per un design indipendente evolvendo da fiera a spazio continuo di ricerca, connessione e sviluppo, attivando una serie di collaborazioni con realtà alberghiere di alto profilo, trasformando gli spazi dell’ospitalità in luoghi di sperimentazione, esposizione e applicazione del design contemporaneo. In questo senso, il progetto si lega naturalmente al mondo del Jumeirah Capri Palace, destinazione iconica dove arte, architettura e ospitalità convivono in modo organico. L’ hotel si configura come uno spazio espositivo diffuso, dove le opere dialogano armonicamente con gli ambienti, la cucina variegata e d’eccellenza, la spa rigenerante. Dalle installazioni di Arnaldo Pomodoro e Mimmo Paladino a Giorgio De Chirico le opere sono un preludio alle camere. Le sue suite, firmate da progettisti come Patricia Urquiola e Giuliano Andrea Dell’Uva, contribuiscono a definire un linguaggio in cui il design è parte integrante dell’esperienza. In questo scenario, EDIT Napoli si inserisce come estensione naturale, rafforzando il dialogo tra progettualità contemporanea e ospitalità di alta gamma. “Jumeirah Capri Palace è da sempre concepito come una destinazione in cui l’ospitalità supera
la dimensione dell’accoglienza. Aver conosciuto da vicino EDIT Napoli, anche attraverso la mia esperienza in giuria, mi ha permesso di apprezzarne la qualità curatoriale e la capacità di creare connessioni autentiche. La collaborazione a Villa Rosa nasce proprio da questa affinità: integrare il design contemporaneo nei luoghi dell’ospitalità, offrendo agli ospiti un’esperienza di visita che sia allo stesso tempo immersiva, culturale e profondamente legata a questo territorio” — Ermanno Zanini, Jumeirah Capri Palace “Nel dibattito contemporaneo sul design, i concetti di inclusività ed esclusività non sono più opposti, ma condizioni che coesistono. Da un lato, la necessità di aprire il progetto a nuove filiere, linguaggi e contesti; dall’altro, l’urgenza di mantenere un livello qualitativo e curatoriale rigoroso. È in questa tensione che si inserisce il lavoro di EDIT Napoli”. — Domitilla Dardi and Emilia Petruccelli, EDIT Napoli Lungo l’iconico percorso che da Anacapri conduce alla Villa San Michele di Axel Munthe, Villa Rosa attraversa il tempo come molti luoghi dell’isola: da residenza ottocentesca a albergo, fino a spazio dedicato alla cultura. Oggi, dopo un importante intervento di riqualificazione promosso dal Comune di Anacapri, la villa torna a vivere come hub culturale contemporaneo, riattivando la sua vocazione originaria di luogo aperto, attraversato da storie, artisti e visioni. Come da consuetudine di EDIT Napoli a Villa Rosa il design si inserisce nella sua dimensione domestica e dialoga con lo spazio, la luce, i materiali e il paesaggio mediterraneo. Le stanze diventano narrazioni, dove oggetti e arredi si scoprono come parte di un racconto più ampio. Non una mostra tradizionale, ma un ambiente da vivere. A Capri, EDIT Napoli contribuisce a ridefinire l’isola non solo come meta turistica, ma come meta culturale. Il progetto si inserisce in una geografia più ampia che unisce design, hospitality e lifestyle, intercettando un pubblico globale attento alla qualità, alla ricerca e all’esperienza.


















