Fonte: Comunicato Stampa
Energia, sanità e Intelligenza artificiale. Sono stati questi i temi della prima giornata dei Capri Talks, progetto ideato e organizzato da Spin Factor, società leader a livello nazionale nella strategia e comunicazione istituzionale e nell’analisi dei dati, organizzata negli spazi della Certosa di San Giacomo sull’isola azzurra. A dare il via alla prima edizione del format i saluti del sindaco di Capri, Paolo Falco e del fondatore di spin Factor Tiberio Brunetti.
Il dibattito si è aperto con il collegamento del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, assente per motivi di salute, intervistato dal Direttore dell’Adnkronos, Davide Desario. Per Schillaci sulle liste di attesa “nell’ultimo anno per la prima volta un’inversione di tendenza. È chiaro che c’è ancora tanta strada da fare. Il nostro sistema sanitario nazionale si basa su un livello molto alto, invidiato, riconosciuto anche all’estero, ma c’è troppa differenza in quella che oggi è l’accesso alle cure e l’assistenza tra le varie regioni italiane”. dura condanna invece alle aggressioni nei confronti del personale medico: non basta inasprire le pene ma è necessario un cambio di passo culturale”.
Lo spazio di confronto tra istituzioni, il mondo delle imprese e dell’informazione è entrato nel vivo sul tema della cultura e sull’intelligenza artificiale: per Alberto Barachini, sottosegretario all’Editoria: “il nostro governo crede tantissimo nella libertà di stampa e nel sostegno all’informazione pubblica. Ogni anno mettiamo risorse importanti per sostenere l’informazione e lo continueremo a fare anche perché in questo momento gli algoritmi e l’intelligenza artificiale rischiano di spostare l’attenzione dei cittadini dal lavoro dei giornalisti che si basa su fonti certificate un’informazione digitale e algoritmica”.
Gabriella Buontempo, presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia ha ricordato “nel cinema e nell’arte il fattore umano è sempre indispensabile”.
Il deputato del Partito Democratico, Stefano Graziano, e il deputato di Forza Italia, Paolo Emilio Russo intervistati dal giornalista del Tg1, Francesco Maesano si sono soffermati sull’informazione nell’era dell’intelligenza artificiale. Per il dem non si può fermare l’AI: “E’ un tema che deve essere affrontato a livello europeo e planetario”. Sul tema dei minori si è soffermato il forzista Russo: “L’accesso ai social da parte dei minori è un grande tema che sta impegnando le maggiori democrazie del mondo”.
Dall’AI si è proseguito con l’intervista, condotta dal vicedirettore del Tg2, Maria Antonietta Spadorcia al Ministro per l’ambiente e la sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, che ha annunciato novità sul tema del nucleare: Dobbiamo andare avanti con le rinnovabili, ma solo con il sole e con il vento non possiamo raggiungere gli obiettivi prefissati in ambito energetico. Tre anni fa ho cominciato il discorso sul nucleare ma mi impegno come ministero di chiudere entro fine anno”.
A fare da cornice ai tanti panel in programma, l’antica sala del museo Diefenbach. Fil rouge del dibattito in questa terza parte della manifestazione è stata l’energia. Vinicio Vigilante, Amministratore delegato GSE, Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore delegato Italgas Reti e il Responsabile relazioni istituzionali di Renexia, e da Andrea Porchera si sono confrontati sul sistema del gas italiano e sui costi sull’energia La Responsabile relazioni istituzionali sud Europa di Meta, Laura Bononcini si è soffermata sull’importanza dell’innovazione.
A chiudere la manifestazione un confronto sulla situazione politica tra il deputato del Partito Democratico, Piero De Luca e il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, intervistati da Francesco Maesano. Tema caldo la legge elettorale. Per il dem: “La destra dovrebbe concentrarsi sul crollo dei salari reali, sull’aumento delle bollette, sull’aumento del carello della spesa, sul tema dello sviluppo economico, perché veniamo da tre anni con un crollo della produzione industriale e senza il PNRR l’Italia sarebbe in recessione. Il governo – ha ribadito De Luca – invece si occupa dei temi che riguardano la tenuta della propria maggioranza e la tenuta delle proprie poltrone. Noi stiamo lavorando per opporci a questa destra che sta producendo danni all’Italia e costruire un programma alternativo progressista che rilanci l’Italia rende più competitiva, più inclusiva e più coesa”. Per Gasparri è fondamentale dare stabilità al Paese: “serve una legge elettorale chiara e in grado di dire che chi ha preso un voto più può governare con una ragionevole maggioranza, senza abusi, senza premi eccessivi, ma bisogna evitare una frammentazione. Sistemi perfetti non ce ne sono – ha concluso – se osserviamo Paesi come Francia, Spagna, Germania, Inghilterra anche lì vacillano i loro sistemi politici con sistemi elettorali magnificati. l’Italia deve guardare a un sistema che si basi sul modello delle regionali che possa dare stabilità e un risultato chiaro. I governi regionali durano cinque anni, però prima dobbiamo occuparci di lavoro, sicurezza famiglia”.


















