Fonte: Metropolis
di Marco Milano
Verificare a Capri strade alternative ai licenziamenti. Riunione in Prefettura per la procedura dei diciotto licenziamenti di Capri. Ieri mattina il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha presieduto una riunione “relativa allo stato di agitazione proclamato dalle organizzazioni sindacali – ha fatto sapere la Prefettura di Napoli in una nota ufficiale in relazione all’apertura della procedura di licenziamento collettivo per diciotto dipendenti della società Sippic, operante nella distribuzione dell’energia elettrica sull’isola di Capri”. All’incontro sono stati invitati a partecipare i sindaci di Capri e Anacapri, i rappresentanti dell’assessorato al lavoro della Regione Campania, i vertici della società, i delegati delle organizzazioni sindacali. “Durante la riunione si è discusso ed approfondito – si legge nella nota della Prefettura – il percorso che ha indotto la società all’apertura della procedura di licenziamento collettivo, i cui termini decorrono dallo scorso 21 aprile. Si è concordato, tra i soggetti convocati, di verificare possibili strade alternative alla cessazione dei contratti di lavoro e si è condivisa la necessità di individuare un percorso che consenta il mantenimento degli attuali livelli occupazionali. La riunione sarà pertanto riaggiornata”. Intanto a Capri queste potrebbero essere ore difficili sul fronte dei collegamenti marittimi. La Protezione Civile della Regione Campania, ha emanato una allerta meteo di colore giallo valida fino a questa sera. “Venti forti occidentali con possibili raffiche, mare agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte ai venti” questo si legge tra l’altro nel bollettino meteo della Protezione Civile augurandosi in considerazione della primavera ormai inoltrata e del calendario posizionato sulla seconda metà di maggio che questa sia l’ultima allerta della stagione turistica 2026.


















