Fonte: Il Mattino.it
di Anna Maria Boniello
Maxi ingorgo a Capri di taxi, bus turistici, auto e mezzi commerciali a via Roma, il tratto di strada che consente di arrivare sulla rotabile dei Due Golfi dove iniziano le strade provinciali che collegano il centro del comune di Capri con il porto a marina grande, ad Anacapri e la zona balneare di marina piccola e dove si trova anche l’ospedale Capilupi. Per circa quindici minuti proprio nell’ora di punta, intorno alle 15.00, si è verificato il bocco, che ha fatto andare in tilt tutta la circolazione veicolare nell’isola. Immediato è scattato l’intervento della Polizia Locale, coordinata dal Comandante Luogotenente Daniele De Marini, che ha provveduto ad inviare i suoi uomini nei punti critici per sbloccare la situazione che era stata causata secondo quanto rilevato da “una colonna di autobus turistici in salita dal porto”. La lunga fila di bus turistici, incrociata con taxi o altri mezzi in discesa ha provocato un forte rallentamento e blocco della viabilità che si è prolungata sino al centro di Capri, provocando ritardi nelle partenze dei turisti e pendolari per il rientro pomeridiano ed anche il caos sulle strade che sono rimaste bloccate, senza sapere la motivazione per circa venti minuti. Molti pesavano che si fosse verificato un incidente d’auto sulla via provinciale che porta a marina grande. Fortunatamente la realtà era diversa, lo stop e il blocco di quasi un chilometro era dovuto alle dimensioni dei van che vengono utilizzati anche dalle strutture turistiche e a questi vanno aggiunti 72 taxi (tra Capri e Anacapri) e NCC, camion per il trasporto merci e auto private. Una concomitanza che genera tensioni, rallentamenti e addirittura “paralisi” nella mobilità come accaduto oggi alle 15.00.



















