Fonte: Il Denaro.it
di Marco Milano
Presentato a Napoli un progetto territoriale che unisce visione strategica, cultura contemporanea e radici condivise. “Tassoni”, infatti, ha aperto un nuovo capitolo della propria storia scegliendo il capoluogo partenopeo come città simbolo dell’evoluzione. E così uno dei progetti territoriali più rilevanti mai realizzati dal brand è stata indirizzata verso Napoli, considerata molto più che una città, è un simbolo collettivo, un linguaggio fatto di luce, contrasti e memoria condivisa. “Napule è mille culure”, con il colore giallo a svolgere il ruolo di protagonista, che più di tutti unisce e racconta l’identità della città. A Napoli il giallo del tufo, della luce nei vicoli, dell’energia che la attraversa. E il giallo della Cedrata Tassoni, da generazioni presente nei bar e nei gesti quotidiani della convivialità a fare da filo conduttore al progetto “Tassoni, il Giallo di Napoli”. Un racconto diffuso, fatto di esperienze, attivazioni e contaminazioni urbane che attraversano luoghi iconici, iniziative sul territorio e una presenza amplificata anche dai media locali. “Napoli condivide con Tassoni un’identità forte, autentica e distintiva – ha spiegato Matteo Lunelli, presidente di Tassoni – e rappresenta una città chiave per il futuro di Tassoni non solo sotto il profilo commerciale ma soprattutto culturale e identitario. Con Giallo Napoletano vogliamo costruire un dialogo reale con la città, accompagnando il brand in una dimensione sempre più attuale, esperienziale e vicina alle nuove generazioni.” Napoli, dunque, location privilegiata per dare spazio alla libera espressione del brand attraverso la sua inconfondibile identità gialla. Un brand, la “Tassoni”, storica azienda italiana nata a metà Settecento e divenuta farmacia nel 1793 a Salò sul Lago di Garda, dove ancora oggi si trovano la sede e la produzione, che dal 2021, con l’ingresso nel Gruppo Lunelli, ha avviato un percorso evolutivo che “rilegge in chiave contemporanea – è stato spiegato – una tradizione che, dal 1793, ha saputo rinnovarsi senza perdere autenticità”. Qualità delle materie prime, cura artigianale e stile italiano per una collezione che insieme alla storica cedrata, vede anche toniche, limonata, pompelmo soda, ginger beer, gingerale, soda, chinotto e sambuco “permettendo a Tassoni di affermarsi anche nel mondo della mixology e dei mocktail di qualità”. E per la Tassoni che ha rafforzato il proprio ruolo con innovazioni come Cedrata Zero e Tonica Superfine Zero, senza zuccheri e calorie, e Botanico Superfine Zero, distillato analcolico ispirato ai grandi classici come il gin e capace di restituire la stessa ritualità e complessità aromatica parte una campagna radio con lo storico jingle di Mina e una presenza sui canali stampa digital, ma anche un’attivazione mirata di influencer e talent locali, capaci di interpretare Tassoni e la Cedrata all’interno del tessuto culturale partenopeo. Previste, inoltre attivazioni esperienziali diffuse nelle principali aree universitarie e un tour estivo che toccherà circa venti tra locali e beach club. Infine, il progetto editoriale “Giallo Napoletano” sviluppato in collaborazione con Nssedicola e J’Adore Napoli. “Un racconto culturale – hanno spiegato – della città attraverso nuovi linguaggi, talenti, visioni contemporanee e una capsule estiva composta da telo mare, maglietta e bandana.


















