Fonte: lucianopignataro.it
di Marco Milano
Ha appena aperto sull’isola azzurra a pochi metri dalla piazzetta “Casa Paolino”. Una nuova declinazione dello storico Paolino Lemontrees di Palazzo a Mare che non sostituirà ma affiancherà l’iconico locale immerso nella limonaia. La proposta pensata per la clientela sarà “diversa – hanno spiegato da Casa Paolino – ma profondamente coerente con la tradizione e l’identità della famiglia Paolino”. Il progetto è figlio della collaborazione tra la famiglia Paolino e la famiglia dell’Hotel Mamela, negli spazi dell’ex Villa Margherita, in via Campo di Testa.
Spazi completamente ripensati e trasformati per dare forma a un ambiente nuovo, con l’obiettivo di presentarsi al pubblico in uno stile intimo e caloroso, “capace di accogliere gli ospiti in modo più raccolto senza perdere il carattere distintivo dell’ospitalità caprese”. Per raggiungere “Casa Paolino” basterà attraversare, dunque, la piazzetta salotto del mondo e “scendere” in via Vittorio Emanuele e via Camerelle, la fifth avenue caprese, e in una “traversa” raggiungere in via Campo di Teste la neonata Casa che “si inserisce in un contesto vivace e centrale – si legge nella presentazione – in contrasto con la posizione più appartata di Paolino Lemontrees”. A curiosare nella proposta gastronomica si scopre che esiste “un forte legame con la tradizione, reinterpretata in chiave contemporanea attraverso un menù rinnovato, più moderno e dinamico – queste le prime rivelazioni – accanto alle nuove creazioni, una selezione è dedicata ai piatti iconici della storia di Paolino, tra cui la celebre Bomba di Paolino®️”. Il progetto è stato voluto all’interno di un percorso di valorizzazione portato avanti dalla famiglia dell’Hotel Mamela, oggi alla guida degli spazi dell’Hotel La Canasta, e si presenta ai nastri di partenza della stagione turistica 2026 all’ombra dei Faraglioni come un incontro tra due realtà profondamente legate all’ospitalità caprese. “Casa Paolino rappresenta così un incontro tra memoria e innovazione, tra due famiglie storicamente legate all’ospitalità dell’isola – questo il biglietto da visita – e offre una nuova esperienza capace di raccontare lo spirito Paolino attraverso una forma diversa, ma autentica”.


















