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Colazione fuori casa: la nuova leva strategica per bar, bakery e hotel

di Redazione
29 Aprile 2026
in Gusto
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Seggiovia Monte Solaro

Fonte: horecanews.it

di Monica Piscitelli

Quisisana
Il risveglio si trasforma in esperienza: qualità, benessere e socialità ridefiniscono l’offerta mattutina nel fuori casa

NOTIZIE E DINTORNI – Oggi più che mai vale il detto “il buongiorno si vede dal mattino” e chi nel mondo del fuori casa non se n’è accorto resta al palo fino al prossimo giro di giostra. Sono infatti circa dieci anni, con un’accelerazione significativa nel periodo della pandemia da Covid-19, che i primi segnali della “rivoluzione colazione” si sono manifestati all’estero e oggi sono in Italia una realtà acclarata, anche al Sud.  La colazione è la regina nel settore away from home: una partita strategica per ristoranti, caffè, hotel e bakery evolute da giocare con idee chiare e consapevolezza che, più che un servizio, è già un format consolidato nelle principali capitali europee.  Crescono le presenze mattutine nei bar italiani e già nuovi luoghi cercano di rubare loro una fetta di utenza. Se la tentazione della colazione a casa è spesso smantellata dalla costruzione di una nuova accattivante proposta informale basata su prodotti che ispirano fiducia e aria quasi di casa, la cavalcata di hotel e bakery si fa travolgente.  L’ultimo Rapporto sulla Ristorazione FIPE conferma non solo che la colazione rappresenta una delle principali occasioni di consumo fuori casa ma anche, secondo una tendenza in atto, un momento di socialità. Gli spazi e i tempi che le vengono dedicati si dilatano e ovviamente si amplia e arricchisce il suo assortimento.  Al bar, rispetto a una colazione intesa come primo e decisivo pasto per ingranare la giornata la versione mordi e fuggi è un’opzione messa in discussione, insieme alle solite bevande calde e ai prodotti da forno.   I locali, la mattina, si riempiono sempre più di donne e giovani sotto i 40 anni che dedicano tempo di qualità al rito della colazione come momento di socialità, perfino instagrammabile. Il classico espresso e il cappuccino (non più solo di latte vaccino), al bar si difendono, ma crescono il ginseng e il tè, associati a qualcosa di dolce che coniughi gusto e salute.  Le nuove istanze salutistiche sono, in effetti, l’espressione pura e semplice di una vigorosa domanda: dedicare tempo a se stessi.   Nei menù, la lista dei prodotti e delle preparazioni necessarie per la colazione, si allunga muovendosi su due direttive. La prima invoca spremute fresche, centrifughe e smoothie, yogurt greco, miele di qualità e granola artigianale. Il vero luxury food, in questo caso, non è il ricercato ma il territorio, il lento vivere che trionfa sul frettoloso.  La seconda si fa ispirare da superfood, frutta secca e frutta fresca, uova, pani ricchi di fibre e perfino il burro più raffinato. Per un giusto mix di grassi, vitamine e fibre.  Tutto ciò è incorniciato da un contesto e un’esperienza più informale. Gli esperti evidenziano, a riguardo, che gli italiani si stanno appropriando, portando a livelli superiori, della capacità tutta anglosassone, americana e scandinava dell’informalità. Il successo della colazione non sarebbe, allora, che una delle tessere della crisi di un paradigma che troppo a lungo ha associato un contesto ostentatamente formale a una idea di alta qualità.  Il fine dining va in crisi e l’all-day dining diventa la sfida da vincere per ogni locale.
Gli hotel, capaci di captare, per vocazione, le tendenze, sembrano reattivi nel rosicchiare quote ad altri, aprendosi, dal dinner al breakfast, al pubblico esterno, seducendo una cerchia più ampia di clienti.  “La colazione in hotel non è più un servizio accessorio, ma una delle prime dichiarazioni di stile di una struttura” racconta Sara De Bellis, Direttore responsabile di Colazioni da Collezione®, la Guida che seleziona e racconta le migliori colazioni in struttura, mettendo a fuoco qualità dell’offerta, prodotti del territorio, artigianalità, attenzione alle esigenze contemporanee e capacità di fare del risveglio un autentico racconto di ospitalità. “La colazione contemporanea – continua la giornalista – è più ampia, più inclusiva e più personale. Una  tavola pronta ad accogliere tutti, certo, ma prima di tutto capace di raccontare il luogo in cui ci si sveglia.”. È l’idea di colazione – esperienza. “Non conta – conclude l’ideatrice di Colazioni da Collezione® – più soltanto cosa si mangia, ma come ci si sente mentre lo si fa. Atmosfera, servizio, mise en place, luce, ritmo, relazione e racconto sono oggi parte integrante del valore percepito.” Gli hotel campani più prestigiosi sono sul pezzo. Il “Risveglio tra gli agrumi” – format immersivo, in linea con Colazioni da Collezione® – è già realtà all’Hotel La Favorita di Sorrento della famiglia Manniello ad Anacapri, al Jumeirah Capri Palace, dove operano l’Head chef Vincenzo Tedeschi, l’Executive chef Salvatore Elefante e lo chef Andrea Migliaccio, Direttore Culinario Jumeirah, la colazione è un percorso gastronomico che interpreta questo momento come “rito contemporaneo di equilibrio e vitalità.” All’Olivo, unico ristorante dell’Isola con 2 stelle Michelin, qui, “il risveglio è nel segno della leggerezza e della qualità assoluta degli ingredienti” raccontano al Jumeirah Capri Palace.  Una scelta classica e intramontabile che si articola in una selezione di crostoni e omelette, di pasticceria e sfogliati. Ad accompagnarli la caffetteria: una selezione internazionale di caffè, tè e alternative vegetali al latte, completata da estratti di frutta e verdura. Per chi ama il mattino salato, invece, pronta una selezione di salumi, formaggi e confetture locali.  E di fronte, sulla terraferma, con vista sul Golfo, invece? “La colazione al de Bonart è pensata come il primo gesto di accoglienza della giornata: essenziale, curato, rassicurante e allo stesso tempo attento ai nuovi stili di vita e alle diverse esigenze alimentari degli ospiti.” racconta Miriam Linciano, Resident manager de Bonart Naples. Al magnifico 5 stelle lusso di Napoli “alla luce di sempre più nuove esigenze, e con l’arrivo della bella stagione, la proposta breakfast evolve in una direzione ancora più stagionale, fresca e contemporanea.” De Bonart Naples sceglie di “accompagnare l’ospite in modo leggero e consapevole verso la giornata. Così, accanto ai grandi classici internazionali, cresce l’offerta di prodotti freschi, vegetali e di ispirazione mediterranea, con un’attenzione particolare alla qualità delle materie prime e alla loro stagionalità.”

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