Fonte: Il Mattino.it
di Anna Maria Boniello
All’incontro anche il primo cittadino di Capri
Territori di eccellenza: Capri, Cortina, Courmayeur, Madonna di Campiglio, Porto Cervo, Taormina, dopo la nascita dell’associazione nel giugno 2025 si riuniti oggi al Destination Lab di Rimini per affrontare unitariamente le tematiche sul futuro delle destinazioni turistiche. Il meeting organizzato da Teamwork Hospitality rivolto a operatori del settore, DMO e amministratori – un doppio momento di confronto che ha unito visione istituzionale e prospettiva manageriale. Due panel complementari – dedicati rispettivamente a governance e alleanze tra territori e al posizionamento delle destinazioni come brand globali, ed entrambi moderati dalla giornalista de Il Sole 24Ore, Lucilla Incorvati. I vari temi trattati hanno delineato una direzione chiara: il futuro del turismo italiano passa dalla capacità di fare sistema, costruire modelli condivisi e rafforzare il posizionamento competitivo sui mercati internazionali. Il primo panel ha visto protagonisti Roberto Rota, Sindaco di Courmayeur e Presidente dell’Associazione Territori di Eccellenza; Beatrice Briguglio, Assessore al Turismo del Comune di Taormina; Michele Cereghini, Sindaco di Pinzolo/Madonna di Campiglio e Paolo Falco, Sindaco di Capri; chiamati a confrontarsi sulle sfide della governance nei territori ad alta attrattività. È emersa con forza una priorità condivisa: governare lo sviluppo turistico mantenendo equilibrio tra crescita, qualità e tutela dell’identità locale. “Essere un brand comporta una responsabilità verso il territorio e la comunità”, ha sottolineato Paolo Falco, evidenziando la necessità di strumenti più efficaci per la gestione dei flussi e di alleanze capaci di costruire un’offerta integrata. Il secondo panel ha spostato il focus sul ruolo delle destinazioni come veri e propri brand nel mercato internazionale, con il contributo di Matteo Bonapace, Direttore Generale dell’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio e Coordinatore Associazione Territori di Eccellenza; Josep Ejarque, Destination Manager di Cortina d’Ampezzo; Gianfranco Manetti, Responsabile Turismo, Marketing & Brand di Courmayeur Mont Blanc; Maurizio Maresca, Responsabile Marketing e Comunicazione del Consorzio Costa Smeralda. In uno scenario segnato da trasformazioni digitali e nuove aspettative dei viaggiatori, è emersa la necessità di integrare marketing, governance e sviluppo territoriale in una visione strategica unitaria. Tra i temi centrali, il valore della reputazione e degli eventi come leve di posizionamento. Identità e unicità restano elementi chiave: le destinazioni di Eccellenza sono percepite come “gioielli” riconoscibili, capaci di esprimere valore culturale e simbolico. Da questa prima giornata di lavoro è emerso che è necessaria una visione convergente: la competitività delle destinazioni d’eccellenza passa attraverso qualità dell’offerta, autenticità delle esperienze e capacità di costruire un sistema coordinato. Al termine dei lavori della giornata di confronto tra le località turistiche d’eccellenza i partecipanti sono pienamente convinti che è nata una nuova agenda per il turismo italiano: un modello fondato su cooperazione, identità e visione strategica, capace di posizionare l’Italia come sistema integrato di destinazioni d’eccellenza nel panorama globale. Un sistema in cui le singole mete non competono, ma si rafforzano reciprocamente, costruendo un racconto condiviso e riconoscibile. Perché oggi, più che mai, le destinazioni d’eccellenza non sono solo luoghi da visitare, ma esperienze da vivere almeno una volta nella vita.




















