Fonte: Metropolis
di Marco Milano
CAPRI – Capri verso un nuovo modello di turismo italiano. L’isola azzurra all’interno dell’Associazione Territori di Eccellenza è stata al Destination Lab di Rimini per il futuro delle destinazioni turistiche in una visione istituzionale e prospettiva manageriale. E in terra romagnola alla presenza del sindaco di Capri Paolo Falco ha preso “forma una nuova agenda per il turismo italiano – si legge nella nota dell’associazione Territori di Eccellenza – un modello fondato su cooperazione, identità e visione strategica, capace di posizionare l’Italia come sistema integrato di destinazioni d’eccellenza nel panorama globale. Un sistema in cui le singole mete non competono, ma si rafforzano reciprocamente, costruendo un racconto condiviso e riconoscibile. Perché oggi, più che mai, le destinazioni d’eccellenza non sono solo luoghi da visitare, ma esperienze da vivere almeno una volta nella vita”. E la terra dell’imperatore Tiberio dopo una giornata dal meteo incerto si fa trovare pronta e con il sole per il weekend del 1 maggio che ha fatto registrare il primo vero banco di prova della stagione turistica 2026. Un “esame” che stando ai numeri è stato superato a pieni voti dall’isola azzurra con percentuali di occupazione importanti per essere ancora a cavallo tra i mesi di aprile e maggio. Sbarchi di migliaia di turisti sin dalle prime ore del mattino, segno che i flussi hanno già raggiunto i livelli estivi pur essendo ancora in piena primavera. A non essere “pronti” sono gli scali portuali che, come più volte messo in evidenza da addetti ai lavori e dagli operatori turistici isolani, presentano criticità non indifferenti in particolare per quanto concerne il manto stradale piuttosto dissestato tanto in alcuni punti del porto commerciale che al piccolo porticciolo chiamato “Banchinella”. Uno stato di pericolo che potrebbe costare slogature e cadute man mano che i flussi turistici aumentano e di conseguenza la ressa al momento dello sbarco sull’isola. Non da meno, poi, si presenta il problema delle coperture parasole ora e copri piogge in inverno che continuano a non essere presenti in gran parte del molo costringendo i viaggiatori in attesa all’imbarco per la partenza a insolazioni ora che ha fatto capolino il sole e a bagni di pioggia non graditi sino a qualche settimana fa.


















