Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Capri operazione mare pulito. L’Ufficio Circondariale Marittimo di Capri ha promosso un intervento straordinario di pulizia dei fondali presso la darsena «pescatori» del porto di Capri. L’operazione, coordinata dal Secondo Nucleo Operatori Subacquei della Capitaneria di porto di Napoli, ha visto la partecipazione di subacquei locali, tra cui Alessandro Ruggiero e la ditta Stemag, e dell’associazione «Pescatori Isola di Capri». Il supporto logistico è stato curato dalla società «Capri Servizi», che si è occupata delle operazioni di raccolta e smaltimento dei materiali recuperati. Ad essere rimosso è stato un quantitativo di rifiuti da riempire interamente un autocompattatore. Nel mare isolano in particolare sono stati ritrovati copertoni, casse di plastica e attrezzi da pesca, materiali «che compromettono l’ecosistema marino – come ricordato nella nota della Guardia Costiera di Capri guidata dal Tenente di Vascello Francesco Potenzieri – e rappresentano un rischio per la sicurezza della navigazione all’interno dell’area portuale. Nel tempo, infatti, questi accumuli contribuiscono anche ad alterare sensibilmente la profondità dei fondali». L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma «di interventi per la salvaguardia dell’ambiente e alla diffusione di una cultura di rispetto e tutela del mare, compiti affidati alla Capitaneria di porto».


















