Fonte: Il Mattino
di Ugo Cundari
Luogo di ispirazione per i futuristi fin dalla pubblicazione del «Manifesto» di Filippo Tommaso Marinetti nel 1909, Capri è stata raccontata da Fortunato Depero, Francesco Cangiullo, Enrico Prampolini, Bruno Corra e tanti
altri esponenti del movimento. Anche Marinetti si prese una cotta per l’isola azzurra, «la sedia a sdraio del Mediterraneo», dove soggiornò a lungo, da solo o con la famiglia, alloggiando prima negli alberghi, al Rosaio di Anacapri e al Grotta Blu di Marina Grande, poi in una villetta a Marina Piccola in via Mulo.
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