Fonte: Il Mattino.it
di Anna Maria Boniello
“Casa Eliana” nelle passeggiate culturali organizzate questa primavera, nel programma del Centro Caprense Ignazio Cerio, la più antica istituzione culturale dell’isola fondata nel 1947 da Edwin Cerio e Mabel Norman per valorizzare la storia, la natura e l’arte di Capri, intitolata al medico e naturalista Ignazio Cerio. Il primo appuntamento che si è svolto domenica 26 aprile, ha visto una grande partecipazione di pubblico, tra residenti e turisti, che hanno preso parte alla passeggiata con la guida speciale dell’architetto Andrea Nastri, scrittore ed esperto divulgatore della storia di Capri. Casa Eliana, una residenza di straordinario valore architettonico situata nella zona nord-est dell’isola, a breve distanza da Villa Lysis. “Edificata nel 1927 da Marguerite Hoffman, la villa rappresenta un raro esempio di dialogo tra diverse correnti estetiche. Progettata dall’ingegnere Angelo De Angelis con un sobrio stile mediterraneo, la struttura svela al suo interno il genio del pittore e incisore tedesco Melchior Lechter, che ne curò gli arredi secondo i canoni dello Jugendstil, arricchendoli con suggestivi rimandi orientali. Il risultato è un equilibrio originale che fonde la tradizione caprese con l’eclettismo europeo di primo Novecento – è stato raccontato ai partecipanti dall’Architetto Nastri – La peculiarità progettuale dell’edificio, caratterizzato da una pianta a forma di “T”, è stata illustrata dall’architetto Nastri: una concezione architettonica pensata per massimizzare la luminosità in ogni stagione, permettendo di abbracciare visivamente con un solo sguardo l’intera disposizione delle aperture”. La visita è stata resa speciale dalla generosa accoglienza della famiglia Salvia, che oggi custodisce la dimora come una curata casa museo. Gli ospiti hanno potuto ammirare, oltre ai raffinati ambienti, il pregevole lavoro di restauro che ha restituito l’antico splendore all’edificio tra cimeli d’epoca e oggettistica d’arte di rara bellezza, in cui spicca il camino. Con questa prima visita il Centro Caprense Ignazio Cerio ha confermato l’importanza di iniziative volte alla valorizzazione e alla riscoperta dei tesori nascosti dell’isola di Capri.

















