Fonte: Metropolis
di Marco Milano
CAPRI – Capri “isola della pace”. Il palazzo municipale che affaccia le sue finestre sul salotto del mondo sancirà ufficialmente il “titolo” dell’isola azzurra come terra di pace. Occasione sarà una “Tavola rotonda sulla pace” nella sala consiliare del municipio in piazzetta organizzata dall’associazione internazionale “Regina Elena” e patrocinata dal comune di Capri. L’iniziativa come illustrato dal presidente dell’associazione Alberto Casirati “intende promuovere il dialogo e il confronto sull’urgenza di mantenere e rafforzare la pace nel Mediterraneo, attraverso azioni mirate di discussione, promozione culturale, impegno sociale e politico. L’incontro in programma nei prossimi giorni sarà articolato in tre momenti, prima una discussione, poi la firma ufficiale alla Carta d’intenti “Capri isola della Pace” e, infine, la consegna del “Premio Mafalda di Savoia”. Intanto ieri sempre nella sala consiliare è stato presentato il progetto “Etiopia 2026”. Il sindaco di Capri Paolo Falco e Giacomo Sarzo Direttore UOC di Chirurgia Generale dell’Ospedale Sant’Antonio – Azienda Ospedaliera Università di Padova hanno lanciato con l’associazione “Cecilia per la Ricerca” il messaggio “Restare per il futuro”, ovvero coltivare la cura oltre i confini e dare una forma generativa all’assenza, trasformando il vissuto del limite in una spinta verso l’altro. “Esistono esperienze che segnano profondamente il nostro cammino, ma che possono trasformarsi in solchi pronti ad accogliere nuovi semi – hanno spiegato dall’associazione ‘Cecilia per la Ricerca’ – se la storia di Cecilia ci ha mostrato la fragilità dei percorsi oncologici, la nostra volontà oggi è quella di offrire strumenti di cura più precisi e gesti di assistenza più vicini a chi affronta questi sentieri. Crediamo che la dedizione e la conoscenza non debbano avere confini, perché la cura è un linguaggio universale che si nutre di sinergia e solidarietà”.


















