Federalberghi Isola di Capri ha eletto per acclamazione il nuovo presidente della storica associazione che raggruppa gli alberghi di Capri ed Anacapri.
L’assemblea ha riconfermato all’unanimità Lorenzo Coppola, il trentaduenne anacaprese componente di una storica famiglia di imprenditori alberghieri, che ha ricoperto la carica per tre anni, apportando nel corso del suo mandato una serie di iniziative innovative.
La rielezione di Coppola non è stata solo un riconoscimento formale ma il consolidamento di un percorso iniziato tre anni fa quando raccolse il testimone dall’ultradecennale presidente Sergio Gargiulo. Le elezioni tenutesi ieri segnano un punto di svolta nel solco della tradizione: l’attività associativa prosegue infatti con una visione che unisce l’esperienza del passato alle sfide del mercato globale. Un legame con la storia dell’associazione, testimoniato dalla presenza costante di Sergio Gargiulo, che continua a offrire il suo prezioso contributo all’interno del consiglio direttivo in qualità di presidente Onorario. A margine della sua proclamazione, Coppola ha voluto tracciare le linee programmatiche del suo secondo mandato, sottolineando l’importanza del ruolo politico e sociale dell’associazione. «L’attività di Federalberghi ha evidenziato Coppola – è volta a rafforzare la nostra posizione di interlocutori attivi e propositivi sia verso le altre associazioni dell’isola sia verso le istituzioni locali e non. Vogliamo essere il motore di un confronto costruttivo che metta al centro il bene del comparto turistico e dell’intera comunità caprese».
LE SINERGIE Ma la vera novità riguarda la volontà di inclusione quanto più rappresentativa di tutta l’offerta ricettiva dell’isola azzurra. «Nel rinnovare il consiglio direttivo – ha spiegato Coppola – abbiamo provato a far sì che questo sia quanto più rappresentativo possibile della realtà locale. Accanto alle proprietà d’albergo storiche e ai direttori locali di lungo corso, che rappresentano la memoria e l’eccellenza del nostro stile di accoglienza, il consiglio annovererà anche le rappresentanze di catene mondiali e giovani isolani che oggi occupano posizioni di vertice in importanti gruppi alberghieri internazionali». Nel consiglio sono confermati Antonino Esposito, Paolo Federico, Valerio Paone e Guido D’Auria; entrano Fabio Raucci, Antonio Desiderio, Anna Di Tommaso e Pierluigi Anastasio in quota Federalberghi Extra. Federalberghi Capri guarda con attenzione anche al mondo dell’extralberghiero di qualità. «La nostra attività sarà arricchita anche dalla presenza di Federalberghi Extra – ha annunciato Coppola -. Vogliamo rappresentare quelle attività del comparto extralberghiero come B&B, Case Vacanza ed affitta camere, che accettano di sottoscrivere un codice etico rigoroso, per abbracciare pienamente i valori della nostra comunità e garantire standard all’altezza del nome di Capri». Il mantra del nuovo corso è chiaro: fare sistema. Secondo Coppola, la frammentazione è il principale ostacolo allo sviluppo sostenibile del territorio. I primi passi concreti di questa rinnovata sinergia si vedranno già a brevissimo. Per la prima volta, infatti, l’associazione parteciperà alla Borsa Mediterranea del Turismo (BMT) di Napoli con uno slancio inedito. «Sarà la nostra prima vetrina da protagonisti assoluti, un segnale forte per dire al mercato che Capri c’è, è unita ed è pronta a programmare il proprio futuro», ha concluso Coppola.