Fonte: Metropolis
di Marco Milano
Capri capitale italiana dell’arte contemporanea con “Le Sirene del Nuovo”. È stato inviato dal comune di Capri al Ministero della Cultura il dossier per la candidatura a paese leader dell’arte. Il dossier, elaborato anche col supporto del comune di Anacapri e messo a punto dal pool di esperti di “Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, Capitale Cultura Group e WePlan”, è stato concepito come programma culturale da Marina Pizziolo e Romano Ravasio, fondatori di Art Consulting, che ne curano la direzione artistica. “Al centro del progetto – si legge nella nota ufficiale del comune di Capri – una visione che abbraccia le sfide culturali, sociali e tecnologiche della contemporaneità e le declina sul contesto unico di Capri. Le Sirene non sono infatti solo un mito legato all’isola, sono le forze che attraversano il presente: il desiderio, l’immagine, il consumo, il turismo e l’intelligenza artificiale che ne sta cambiando le condizioni”. Il programma viene descritto come una infrastruttura culturale permanente e non come la rassegna di una stagione. “Il progetto di candidatura ha raccolto l’adesione, oltre che del comune di Anacapri, anche di un vasto fronte istituzionale e civile – ha spiegato il sindaco di Capri Paolo Falco – A ciò si sono aggiunte le partnership con prestigiose istituzioni culturali a livello nazionale e internazionale, convinte che proprio dalla nostra isola possa partire una nuova riflessione sull’arte come fattore di rigenerazione e costruzione del futuro. Il progetto sarà adesso oggetto di una condivisione ancora più profonda con la cittadinanza e il territorio, per iniziare a generare impatti concreti, aldilà degli esiti della candidatura”.


















