Fonte: Comunicato Stampa
“Intimate Concert”: un dialogo tra pianoforte e sassofono al Centro Caprense Ignazio Cerio
Domenica 2 agosto 2026, alle ore 18:30, il Centro Caprense Ignazio Cerio di Capri (Piazzetta Ignazio Cerio, 5) ospiterà “Intimate Concert”, un concerto per pianoforte e sassofono che vedrà protagonisti Simonetta Tancredi e Marco Zurzolo. L’evento gode del patrocinio del Comune di Capri e del Comune di Anacapri.
Il programma attraversa generi e epoche con naturalezza: dall’Aria e dalla prima Variazione delle Variazioni Goldberg di Bach al primo movimento della Sonata in sol minore di Eccles, dalle celebri colonne sonore di Ennio Morricone – “Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto” e “Gabriel’s Oboe” dal film Mission – fino a “Una furtiva lagrima” di Donizetti. Il jazz trova spazio con “Armando’s Rumba” e “Spain” di Chick Corea, mentre la tradizione partenopea viene reinterpretata attraverso gli arrangiamenti di Zurzolo per “Chi tene ‘o mare” e “Terra mia” di Pino Daniele, oltre a “Passione” e “Indifferentemente”. Il duo eseguirà inoltre un brano originale, “Rino”, firmato dallo stesso Zurzolo.
Simonetta Tancredi, pianista napoletana laureata in pianoforte, clavicembalo, musica d’insieme, direzione di coro e musica corale e direzione d’orchestra, vanta una carriera segnata da numerosi premi concorsuali e da collaborazioni con artisti di fama internazionale. Per dodici anni Maestro collaboratore al Teatro alla Scala, insegna oggi Musica da Camera al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Marco Zurzolo, sassofonista, compositore, direttore e arrangiatore, ha costruito in oltre trent’anni di carriera un percorso fondato sulla contaminazione tra linguaggi artistici e musicali diversi. Diplomato in Flauto e laureato in Saxofono Jazz e Composizione, ha collaborato con nomi come Chet Baker, Archie Shepp, Bryan Ferry e Stefano Bollani, componendo colonne sonore per cinema, teatro e televisione. Vincitore del Premio Qualità del Ministero della Cultura, ha condiviso il palco con Giancarlo Giannini nello spettacolo “Pensieri e musica” ed è stato protagonista di festival internazionali come Umbria Jazz, il Festival International de Jazz de Montréal e i celebri Blue Note di New York e Milano.
Al termine del concerto, il pubblico è invitato all’inaugurazione della mostra “Stratigrafie della memoria” di Marianna Iozzino, con drink al tramonto.


















