Fonte: Il Mattino
di Anna Maria Boniello
Anticipo di primavera. Sorpresa a Capri: sono già arrivati cinesi e giapponesi
Un anticipo di primavera negli ultimi giorni di febbraio ha subito trasformato l’atmosfera sull’isola Azzurra. A sorpresa sono già arrivate le prime comitive di cinesi e giapponesi che alloggiano nei pochi alberghi, e in qualche b&b, che hanno già aperto i battenti.
Capri, risveglio di primavera sbarcano cinesi e giapponesi
LA SORPRESA
Un anticipo di primavera negli ultimi giorni di febbraio che ha subito trasformato l’atmosfera sull’isola Azzurra. Anche se Capri non ha ancora aperto le sue boutique griffate e tutte le attività ricettive: alberghi, pensioni, case vacanze. Ad ospitare i vacanzieri invernali ci sono solo una decina di B&B e altri che hanno aperto velocemente per soddisfare le richieste. In quest’ultimo weekend le previsioni preannunciavano la colonnina di mercurio in salita, un’aria mite e raggi di sole tiepidi che hanno contribuito a delineare quella Capri solita con carovane di turisti, molti giapponesi e cinesi, incolonnati per le strade del centro e lunghe file in attesa di aliscafi, traghetti, taxi, bus e ogni mezzo di trasporto che consente di arrivare al centro, in piazzetta o al comune di sopra, ad Anacapri. Ieri si sono avute le prime avvisaglie grazie ad un’aria primaverile che ha visto il salotto del mondo, dove è ancora aperto l’unico bar, il Bar Tiberio, tirar fuori i colorati tavolini che subito si sono riempiti di turisti giornalieri che si sono seduti all’ombra del campanile bevendo drink, il caffè e l’aperitivo prima di continuare il tour per le strade dell’isola. Anche se non c’erano gruppi organizzati, i luoghi panoramici come Tragara, i Giardini di Augusto, via Krupp e gli angoli da dove si possono ammirare dall’alto i Faraglioni sono stati la meta prescelta. Anche la natura sembra avere dato una mano: primi fiori di bouganville, sulle mura piccole piante di agave, il parco di Augusto già un trionfo di verde dalle aiuole contornate da roccia viva, elemento principe del posto. Ad attrarre l’attenzione è stata una coppia di orientali, impegnati a scattare fotografie con lo sfondo dei mitici scogli, i Faraglioni, decantati da poeti e scrittori e la curiosità della balaustra in ferro zeppa dei “lucchetti dell’amore”. Un gesto simbolico che si è diffuso sul terrazzo belvedere da coppie di innamorati che hanno preso a simbolo la ringhiera con i lucchetti allacciati, simbolo di un’unione che durerà per sempre. Ovviamente non poteva mancare il passeggio su via Quisisana dove qualche coraggioso commerciante di souvenir griffati ha tenuto aperto per tutto l’inverno i suoi locali che finalmente ieri ha raccolto i primi frutti con decine di turisti pendolari che hanno varcato la soglia della sua boutique per acquistare oggetti Made in Capri da regalare agli amici al loro rientro. Lo struscio del primo giorno di bel tempo primaverile è stato ritenuto da tutti di buon auspicio e se continuerà sarà da stimolo agli altri commercianti ed imprenditori isolani di accelerare i tempi per la riapertura anticipata che era già stata fissata per le Festività Pasquali.


















