Fonte: Il Mattino (ed. Circondario Sud) – 9 ottobre 2026
di Anna Maria Boniello
L’INIZIATIVA
In occasione della giornata internazionale della dislessia, i due comuni isolani, in sinergia con l’istituto Axel Munthe di Anacapri, hanno promosso un seminario a cui hanno partecipato istituzioni, docenti e studenti per sensibilizzare, informare e soprattutto creare una cultura dell’inclusione. Ieri al cinema teatro Paradiso è avvenuto l’incontro che ha rappresentato un’importante occasione di confronto e riflessione sul tema dei disturbi specifici dell’apprendimento con l’obiettivo di aiutare gli studenti a conoscere meglio una condizione che riguarda molti bambini e ragazzi e che, se adeguatamente riconosciuta e accompagnata, non rappresenta un limite alle capacità e alle potenzialità personali. A moderare il seminario è stata la professoressa Caterina Farace. La giornata si è aperta con i saluti dell’assessore di Anacapri Sonia Guidetti e dell’assessore del Comune di Capri Salvatore Ciuccio. Particolarmente significativi gli interventi degli esperti invitati al seminario. A offrire il proprio contributo sono stati il dottor Andrea Di Somma, specialista in foniatria e disturbi del linguaggio, e la dottoressa Nicoletta Longobardi, direttrice del Centro Rosanna, che hanno approfondito gli aspetti legati alla dislessia e ai disturbi del linguaggio, fornendo strumenti di conoscenza e spunti di riflessione per studenti, docenti e famiglie. «Sensibilizzare i giovani significa contribuire a costruire una scuola nella quale le differenze non siano percepite come ostacoli, ma come caratteristiche individuali da comprendere e valorizzare hanno sottolineato gli esperti -. Conoscere la dislessia permette di evitare giudizi affrettati e di comprendere che una difficoltà nella lettura o nella scrittura non coincide con una minore intelligenza o con una mancanza di impegno». Un momento toccante è stato il videomessaggio di un genitore, Miriana Di Martino, che ha portato l’esperienza quotidiana delle famiglie. La mattinata si è conclusa con un flash mob coordinato dalla professoressa Serena Vinaccia insieme al professore Antonio Lombardo con le classi quarta e quinta del liceo scientifico, al quale ha preso parte anche Giuseppe Vinaccia, accompagnando il canto con il flauto di Pan. «Un finale simbolico e coinvolgente, che ha trasformato la sensibilizzazione in un’esperienza collettiva», ha dichiarato il dirigente scolastico del Munthe, Pasquale Iezza.


















