Fonte: ildenaro.it
Di Marco Milano
Sensibilizzare, informare e soprattutto creare una cultura dell’inclusione. È questo il messaggio al centro del seminario organizzato dall’IISS Axel Munthe di Anacapri in occasione della Giornata internazionale della dislessia. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto e riflessione sul tema dei disturbi specifici dell’apprendimento e, in particolare, sulla dislessia, con l’obiettivo di aiutare gli studenti a conoscere meglio una condizione che riguarda molti bambini e ragazzi e che, se adeguatamente riconosciuta e accompagnata, non rappresenta un limite alle capacità e alle potenzialità personali. A moderare il seminario è stata la professoressa Caterina Farace, che ha accompagnato i diversi momenti della mattinata, favorendo il dialogo e sottolineando l’importanza di affrontare il tema della dislessia senza pregiudizi e stereotipi. La giornata si è aperta con i saluti istituzionali dell’assessore di Anacapri Sonia Guidetti e dell’assessore del Comune di Capri Salvatore Ciuccio, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni del territorio verso una tematica di grande rilevanza educativa e sociale. Particolarmente significativi gli interventi degli esperti invitati al seminario. A offrire il proprio contributo sono stati il dottor Andrea Di Somma, specialista in foniatria e disturbi del linguaggio, e la dottoressa Nicoletta Longobardi, direttrice del Centro Rosanna, che hanno approfondito gli aspetti legati alla dislessia e ai disturbi del linguaggio, fornendo strumenti di conoscenza e spunti di riflessione per studenti, docenti e famiglie. Sensibilizzare i giovani significa, infatti, contribuire a costruire una scuola nella quale le differenze non siano percepite come ostacoli, ma come caratteristiche individuali da comprendere e valorizzare. Conoscere la dislessia permette di evitare giudizi affrettati e di comprendere che una difficoltà nella lettura o nella scrittura non coincide con una minore intelligenza o con una mancanza di impegno. Un momento particolarmente toccante è stato il videomessaggio di un genitore, Miriana Di Martino, che ha portato all’interno del seminario anche il punto di vista e l’esperienza quotidiana delle famiglie. Una testimonianza capace di ricordare quanto sia importante costruire una rete di sostegno tra scuola, famiglia, specialisti e istituzioni. La mattinata si è conclusa con un momento all’insegna della partecipazione e della condivisione: un flash mob coordinato dalla professoressa Serena Vinaccia insieme al professor Antonio Lombardo con la classe quarta e quinta del Liceo scientifico, al quale ha preso parte anche Giuseppe Vinaccia, accompagnando il canto con il flauto di Pan. “Un finale simbolico e coinvolgente – ha detto il Dirigente Scolastico dell’Istituto Axel Munthe, il Preside Pasquale Iezza – che ha trasformato la sensibilizzazione in un’esperienza collettiva, affidando alla musica e alla partecipazione un messaggio semplice ma fondamentale: la diversità non deve creare distanza, ma diventare un’occasione per conoscersi, comprendersi e crescere insieme”.


















