Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Capri denunciato un giovane per carta di identità elettronica manomessa. I militari della stazione di Capri unitamente agli uomini della Benemerita di Napoli e di altre località della provincia partenopea sono alle prese con il fenomeno di carte di identità elettroniche (CIE) false o manomesse. In un solo giorno, infatti, sono emersi ben quattro casi diversi di altrettante persone arrestate o denunciate con l’accusa di essere state trovate in possesso di una Carta di Identità Elettronica irregolare. I protagonisti in questione sono stati sorpresi a Capri, nel quartiere partenopeo di Soccavo, nella zona Mercato di Napoli e a Marano. Un fenomeno che sembra stia diventando pericolosamente dilagante e che attraversa l’intera provincia con i Carabinieri che restano in allerta. A Capri la denuncia da parte dell’Arma è scattata nei confronti di un ventiduenne del posto per essere stato trovato con un documento elettronico manomesso. Inoltre, sempre sullo stesso tema, c’è stato un arresto, durante la notte nel rione Traiano per un pusher trovato dai militari del nucleo radiomobile con una pistola e una CIE contraffatta. A poche ore di distanza a Marano i militari della locale compagnia hanno fermato un giovane di ventidue anni di Mugnano già noto alle forze dell’ordine. Il ragazzo è stato perquisito, e nelle sue tasche oltre ad alcune dosi di stupefacente anche in questo caso è stata svelata una carta di identità elettronica con il microchip rimosso. Infine, i carabinieri della stazione di Borgoloreto hanno ricevuto da un cittadino di Bari una denuncia di smarrimento. Alla richiesta di presentare un documento l’uomo avrebbe esibito la CIE danneggiata all’altezza del chip prendendosi come conseguenza l’iter per “falsità materiale commessa da privato”. I casi di carte di identità elettroniche irregolari, comunque, sembrano numerosi, tanto da essere sotto la lente di ingrandimento dei servizi del comando provinciale dei Carabinieri di Napoli che stanno verificando come sempre più spesso accade che durante i controlli vengano fermate persone in possesso di carte di identità elettroniche contraffatte o manomesse. In questi mesi sono decine le persone in tutta la provincia di Napoli ad essere state arrestate o denunciate.


















