Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Sorrento niente giudice di pace, i comuni della penisola alla ricerca di soluzione. È’ stata sospesa dall’altro giorno l’attività del giudice di pace della terra delle sirene. La decisione è stata messa nero su bianco dal presidente del Tribunale di Torre Annunziata, Giovanna Ceppaluni, che nel firmare il decreto di sospensione temporanea delle attività dell’ufficio ha spiegato che avviene per “sopravvenuta carenza di personale amministrativo”. Qualche tempo fa era accaduta anche a Capri la chiusura del presidio, in quel caso per i locali inagibili poi sistemata la questione, c’è stata la riapertura alla presenza anche del ministro della giustizia Carlo Nordio. A Sorrento la chiusura è, invece, legata alla carenza di personale o meglio di fatto “l’unico dipendente amministrativo con funzioni di cancelliere attualmente in servizio presso la cancelleria dell’ufficio del Giudice di Pace di Sorrento – si legge nel dispositivo – cesserà dal servizio per collocamento a riposo a decorrere dal 1° ottobre 2026” e dall’altro giorno e fino al 30 settembre, è stato collocato d’ufficio in ferie. L’ufficio, dunque, non dispone al momento di personale amministrativo, visto che allo stato attuale disporrebbe soltanto di un unico dipendente appartenente alla categoria B, che non prevede la competenza amministrativa. L’ufficio del giudice di pace di Sorrento può contare su un altro dipendente che era stato assegnato a tali funzioni dal Comune di Sorrento ma che si trova in posizione di congedo per motivi di salute. Nel dispositivo si legge quindi che la “totale assenza di personale amministrativo rende impossibile assicurare, sia pure in via minimale, l’apertura al pubblico della cancelleria e il regolare svolgimento delle udienze, con grave pregiudizio per il buon andamento dell’attività giudiziaria e per l’utenza”. Una volta informata la presidente della Corte d’Appello di Napoli, è stata quindi decretata, “la sospensione temporanea delle attività giudiziarie civili e penali ed amministrative presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Sorrento a decorrere dal 1° luglio 2026 e fino a quando non sarà assicurata la necessaria copertura di personale amministrativo, e comunque fino a nuova disposizione”. I comuni della penisola che sono componenti del consorzio sollecitati a un intervento per risolvere la problematica dovrebbero riuscire a dare supporto di personale nei prossimi giorni, comunque, visto che sembra che sia il comune di Sorrento che quello di Massa Lubrense dovrebbero presto distaccare un’unità amministrativa a testa per consentire il corretto svolgimento delle attività dell’ufficio del giudice di pace. In attesa della soluzione “per tutto il periodo di chiusura, gli affari urgenti e indifferibili siano ricevuti e gestiti presso la Cancelleria del Tribunale di Torre Annunziata – si legge nel provvedimento – ovvero a cura del personale eventualmente applicato dai comuni del consorzio all’Ufficio del Giudice di Pace di Sorrento, secondo le modalità che saranno tempestivamente comunicate”. Per quanto concerne le udienze fissate sono state rinviate “d’ufficio a data da individuarsi di tutte le udienze fissate con onere per la Cancelleria di darne tempestiva comunicazione alle parti costituite e ai rispettivi difensori ai quali alla ripresa delle attività verranno formalmente comunicate le nuove date di udienza”.