Fonte: Il Denaro.it
di Marco Milano
Al Castello dell’Acciaiolo e alla Biblioteca di Scandicci al via la mostra dedicata a Roberto Innocenti, l’unico illustratore italiano insignito del prestigioso premio Andersen. La mostra realizzata dal Comune di Scandicci con Lucca Crea e Lucca Comics & Games visitabile sino al prossimo 17 maggio, ad ingresso gratuito, si presenta come l’insieme di realtà e fantasia, dove l’arte raffinata di Roberto Innocenti è protagonista di una grande mostra realizzata in parallelo in due sedi espositive. Il titolo dell’evento artistico “Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida” è significativo della mostra che propone un viaggio nell’arte e nella carriera di uno dei più talentuosi illustratori italiani che si è affermato anche all’estero. Roberto Innocenti che già negli anni Settanta decise di dedicarsi all’illustrazione di libri e che nel 1983 dopo l’incontro con lo svizzero Étienne Delessert, si vide affidare l’illustrazione di “Cenerentola”, e che a seguire ha illustrato numerosi capolavori, classici della letteratura e fiabe, per case editrici internazionali da Le avventure di Pinocchio a Canto di Natale, da Lo Schiaccianoci a molte altre opere, è l’unico illustratore italiano insignito con il prestigioso Premio Hans Christian Andersen. Lo stile di Roberto Innocenti ricco di dettagli, prospettive complesse, atmosfere dense e evocative gli ha guadagnato un’ampia fama internazionale e una reputazione mondiale che vede oggi le sue tavole tradotte e pubblicate in decine di paesi. Innocenti ha saputo rappresentare le più celebri favole tradizionali, arricchendole e intrepretandole con il suo punto di vista sempre critico. La mostra, ad ingresso gratuito, realizzata dal Comune di Scandicci in collaborazione con Lucca Crea (società che organizza il festival Lucca Comics & Games), curata di Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati, prosegue la collaborazione con l’esposizione dedicata all’opera di Sergio Staino, “L’arte di vivere tra satira e impegno” che ha riscosso grande successo. Al Castello dell’Acciaiolo si potranno incontrare atmosfere e suggestioni fiabesche, da “Cenerentola”, ambientata nell’Inghilterra degli anni Venti, a “Cappuccetto Rosso” che si muove in una giungla moderna, tra luci al neon, centri commerciali bulimici e periferia disastrata. Ma anche “Lo Schiaccianoci” e il “Canto di Natale” di Dickens che mostrano un tempo lontano ma, grazie all’opera di Innocenti, ancora attuale e dal valore evocativo. A completare il percorso “Pinocchio” di Carlo Collodi, tratteggiato con incredibile maestria. “Attraverso la sua arte sempre attuale – si legge nella presentazione – Innocenti ha saputo raccontare anche momenti complessi della nostra storia. La Rosa Bianca (il primo grande successo internazionale) e La storia di Erika affrontano le pagine buie della Seconda Guerra mondiale e della deportazione del popolo ebraico: con uno stile elegante e rispettoso”. La Biblioteca di Scandicci accoglierà, invece, la parte satirica e grafica della produzione dell’artista. “Negli spazi messi a disposizione, sarà possibile – questa la descrizione – scoprire il tratto più irriverente e critico dell’artista, sempre curioso delle vicende quotidiane locali e nazionali. Sarà possibile ammirare anche opere inedite che non sono mai state pubblicate e il capitolo censurato di Pinocchio (opera di fantasia di Innocenti che si è divertito a scrivere un fantomatico capitolo in più dell’opera delle vicende del burattino, in stile di Collodi). Insieme alla satira, sarà possibile anche ammirare i manifesti realizzati dal maestro per il Comune di Scandicci e altri festival o campagne nazionali di rilievo (prima fra tutte quella dedicata al voto a diciotto anni).


















