Fonte: Il Denaro.it
di Marco Milano
Villa Jovis si presenta con un nuovo progetto di illuminazione e con il restauro del Faro con un’illuminazione studiata per essere visibile sia da terra sia dal mare. La dimora principale dell’imperatore Tiberio a Capri, dalle scorse ore torna a dialogare con il territorio circostante, restituendo una nuova percezione del sito e mettendone in risalto l’imponenza architettonica e il rapporto con il paesaggio del Golfo di Napoli. L’intervento, interamente finanziato da Terna S.p.A., la Società guidata da Pasqualino Monti, nell’ambito di un accordo istituzionale tra la Direzione regionale Musei nazionali Campania, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Napoli e la società Terna, valorizza uno dei luoghi più iconici dell’isola e ne amplia le possibilità di fruizione. Particolare attenzione è stata dedicata al “Faro” e all’ambulatio, elementi centrali per la comprensione del complesso. Il primo, riconoscibile da molteplici punti di osservazione, recupera il proprio valore simbolico di riferimento nel paesaggio grazie a un’illuminazione scenografica modulabile in luce bianca o, in occasione di eventi, in luce colorata. L’ambulatio è valorizzata attraverso l’illuminazione delle quinte architettoniche affacciate sul mare, con particolare risalto dei volumi murari e delle strutture voltate superstiti. Per garantire la fruizione in sicurezza dell’area nelle ore serali, il progetto prevede inoltre l’illuminazione dei percorsi mediante sistemi segnapasso calibrati, in grado di assicurare uniformità luminosa su superfici piane, scale e gradonate. Le soluzioni adottate si caratterizzano per un impianto luminoso puntuale e non invasivo, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto visivo e preservare la percezione complessiva del sito e del paesaggio. Tutti gli apparecchi installati sono a tecnologia LED ad alta resa cromatica, con tonalità bianco caldo, garantendo elevati standard prestazionali, sostenibilità energetica e contenimento dei costi di gestione e manutenzione. “Con questo intervento – ha dichiarato Luca Di Franco, Direttore dei Musei e parchi archeologici di Capri – Villa Jovis torna a dialogare con il suo paesaggio anche nelle ore serali, offrendo ai visitatori una nuova possibilità di lettura del sito e restituendo, attraverso la luce, la sua dimensione storica e simbolica. Si tratta di un progetto che coniuga tutela, valorizzazione e accessibilità, in linea con le finalità istituzionali dell’Istituto”. Nell’ambito del progetto di collegamento elettrico Torre Annunziata – Capri – Sorrento, realizzato da Terna negli scorsi e grazie al quale l’isola può oggi contare su una fornitura di energia più efficiente, stabile e integrata con il sistema nazionale, ricordiamo, Terna ha promosso interventi di compensazione territoriale finalizzati a generare benefici per la comunità locale e a valorizzare il patrimonio culturale dell’isola. Tra questi si inserisce, appunto, l’illuminazione artistica di Villa Jovis. “La valorizzazione dei siti archeologici e dei beni monumentali con eventi, promozioni e come in questo caso l’illuminazione del sito di villa Jovis – ha detto il sindaco di Capri Paolo Falco – rappresentano un valore aggiunto notevole per la diffusione e la promozione del nostro enorme patrimonio culturale. La sinergia tra istituzioni e privati è sicuramente lo strumento migliore per raggiungere gli obiettivi”. Ad inaugurare la nuova illuminazione c’è stata la prima apertura serale di Villa Jovis, con una visita guidata dedicata per apprezzare gli effetti del nuovo impianto di illuminazione e vivere il sito in una suggestiva veste notturna.



















