Fonte: RaiNews.it
Convegno alla Certosa di San Giacomo organizzato dalla FIDAPA
Il primo a esserne sedotto fu Augusto, poi il suo successore alla guida dell’impero, Tiberio ne fece un centro di governo distaccato. L’imperatore, figlio adottivo di Ottaviano Augusto, restò per dieci anni a Capri, facendone una capitale, a partire dal 27 dopo Cristo. La FIDAPA ha celebrato con un convegno il bimillenario dell’arrivo a Capri di Tiberio. A dispetto della storiografia romana – con Svetonio e Tacito – che gettò più ombre che luci sul suo soggiorno a Capri, quella di Tiberio non fu solo una corte dedita al vizio e alla lussuria, ma anche cabina di regia amministrativa e centro culturale dove coltivare il gusto ellenistico. Già in epoca romana insomma Capri a suo modo era glamour e rifugio di intellettuali. Una storia che l’isola azzurra deve rivendicare nella propria offerta, anche come antidoto all’overtourism. Nel servizio le interviste a Maria Giovanna Lembo, presidente Fidapa Capri, Luca Di Franco, direttore dei musei e parchi archeologici di Capri, Paolo Falco, sindaco di Capri.


















