Fonte: Il Mattino – 12 giugno 2026
di Anna Maria Boniello
LA STORIA
Un progetto del comune per un nuovo parco auto per Capri. Sta prendendo sempre più forma l’idea del sindaco Paolo Falco di far realizzare una vettura adatta alle strade dell’isola con un design retrò cabriolet, sette posti e una larghezza inferiore alle attuali auto, ovviamente dopo aver ottenuto la necessaria omologazione. E mentre spiega le caratteristiche di questo nuovo taxi per Capri il sindaco Falco annuncia che per la realizzazione del progetto il Comune si è già affidato ad una casa automobilistica. «Poi – continua il primo cittadino – studieremo un metodo per incentivare chi abita sull’isola all’utilizzo dell’auto». Il parco macchine dei taxi di Capri conta ben 42 vetture, tra queste una voluta proprio dall’avvocato Gianni Agnelli, la Fiat Marea. Tutt’ora ce ne sono 34 in servizio, datate anni 90′, vennero costruite in gran parte proprio per Capri. Ma la Fiat Marea non potè mai aggiungere il nome Capri poiché già esisteva la Ford Capri. Cinque lettere che erano simbolo di eleganza e classe raffinata. Protagonista in una notte estiva, proprio su un taxi Marea, fu un rampollo di casa Agnelli, Lapo Elkann, che salì a bordo del taxi e disse al conducente e titolare della licenza «te ne puoi andare quest’auto è mia»; ovviamente scherzando, ricordando i tempi in cui suo nonno frequentava Capri e viveva a bordo del suo veliero di 25 metri «Agneta», che ormeggiava fuori al porto di Capri. L’Avvocato faceva il bagno nella Grotta Azzurra al sorgere del sole, si tuffava nelle acque blu della piccola baia dalla prua del veliero. Ma prima dell’era Marea sfrecciavano per le strade carrozzabili di Capri i coloratissimi taxi scoperti, sempre Fiat, la 1400 e la 1500. Ora a prestare servizio ne è rimasto una sola, una Fiat 1500 rossa scoperta che ha trasportato gente semplice e regnanti, tycoon e star hollywoodiane, miti e volti noti del cinema, villeggianti famosi e non, un’auto che è l’oggetto del desiderio di ogni passeggero che vorrebbe essere il privilegiato cliente quando si trova in fila ad aspettare un taxi.
IL FUTURO
Ma tempi, usi e costumi mutano in fretta ed ecco arrivare nel terzo millennio l’idea del Comune che viene anticipata dal sindaco Paolo Falco iniziando dai problemi degli ultimi anni. «Le problematiche del traffico a Capri come in molte zone costiere rappresenta una continua sfida attacca Falco -. Proprio per questo, si è pensato di trovare soluzioni tra cui l’eventuale realizzazione di scale mobili da Marina Grande verso il centro che possono rappresentare un’alternativa ai mezzi di trasporto. Un altro problema aggiunge il sindaco – è rappresentato dalla
circolazione di automobili troppo grandi per le strade dell’isola per cui si è pensato a creare un prototipo automobilistico ad hoc che abbia le misure adatte a circolare nelle nostre vie senza tralasciare i canoni di modernità e confort delle automobili di serie e un numero sufficiente di posti. La soluzione potrebbe essere realizzata già nel prossimo futuro conclude Falco – e lo sviluppo è stato studiato insieme ad un esperto del settore, al vicesindaco Roberto Bozzaotre che ha la delega al traffico e al comando della polizia municipale nella persona del comandante de Marini».


















