Fonte: Metropolis
di Marco Milano
Posticipata la chiusura notturna della galleria “Varano”, automobilisti e addetti ai lavori che percorrono l’arteria stradale della penisola sorrentina tirano un sospiro di sollievo. La decisione dell’Anas ha accolto le istanze del comune di Sorrento e del sindaco Corrado Fattorusso. E il neo primo cittadino, che siede da circa tre settimane sullo scranno più importante del palazzo municipale di piazza Sant’Antonino, ha espresso subito soddisfazione per la decisione dell’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade che di fatto ha posticipato di un’ora, rispetto alla precedente disposizione (dalle ore 21 alle attuali ore 22), la chiusura notturna della galleria “Varano”. Il provvedimento è entrato in vigore già da ieri sera e la chiusura notturna del “tunnel” lungo la strada statale 145, consentirà, come noto, l’esecuzione dei lavori di consolidamento della controsoffittatura. “Ringraziamo l’Anas per avere accolto la nostra richiesta – ha detto il sindaco di Sorrento Corrado Fattorusso – In questo modo si potranno evitare code e traffico, riducendo sensibilmente i disagi per i residenti, i turisti e gli operatori, in questo periodo di alta stagione. Trovare un equilibrio tra le esigenze dettate dal cantiere e la vivibilità del territorio è fondamentale, e questa collaborazione va esattamente nella direzione auspicata”. Le attività dell’Anas per il rifacimento della controsoffittatura, come comunicato ufficialmente, “proseguiranno fino al prossimo 31 luglio, sempre in esclusivo orario notturno, dal lunedì al venerdì, dalle ore 22 alle 7 del mattino successivo, per poi spostarsi, nelle prime settimane del mese di agosto, nell’area sovrastante la galleria, senza creare alcuna interferenza con la circolazione”. I lavori, poi, riprenderanno all’interno della galleria a partire dalla notte di lunedì 7 settembre, con prosieguo fino al mese di novembre. Lo slittamento di un’ora dallo stop alla galleria va nella direzione di evitare le code e ridurre quindi il traffico. Un’azione pensata per alleggerire disagi sia alla popolazione residente che a turisti e operatori del settore in un periodo di alta stagione particolarmente intenso per la penisola sorrentina, alle prese, come sempre, con un boom importante che comporta sicuramente benefici alla bilancia del terziario, ma dall’altro con un cantiere aperto mette sotto pressione la vivibilità del territorio. La terra delle sirene, infatti, come le altre mete d’eccellenza della Campania vive il successo dettato dal turismo ma con il rovescio della medaglia del sistema complessivo di gestione messo a dura prova dai flussi, dall’esigenza di una mobilità intensa, dalla sostenibilità generale. La chiave di lettura, in questo senso, per le località come Sorrento e non solo, è quella di far conciliare il turismo e la spinta positiva che ne deriva nel settore economico da un lato con il diritto alla quotidianità ed alla vivibilità della popolazione residente, alla fruibilità dei servizi ed alla sicurezza dall’altro.



















