Fonte: Ansa.it
Un unico strumento per connettere il patrimonio storico dell’isola azzurra attraverso una rete integrata di trasporti e cultura. È stata presentata alla Certosa di San Giacomo la “Musei di Capri Card”, il nuovo pass per l’accesso ai siti archeologici dell’isola. All’evento, promosso dai Musei e Parchi Archeologici di Capri, hanno preso parte il direttore Luca Di Franco, il sindaco Paolo Falco, l’assessore di Anacapri Manuela Schiano, il presidente di Federalberghi Lorenzo Coppola e l’amministratore unico di ATC, Alberto Villa. L’Azienda Trasporti Campana ha ribadito il ruolo centrale della mobilità pubblica nel successo dell’iniziativa, sottolineando come il trasporto non sia un semplice servizio di spostamento, ma la spina dorsale dell’accessibilità isolana. Le sinergie tra spostamenti e offerta culturale rappresentano infatti un asse strategico per garantire un’esperienza sostenibile ai residenti e ai milioni di turisti che affollano Capri ogni anno. “La nostra presenza è una scelta precisa”, ha dichiarato Alberto Villa, amministratore unico di ATC. “Crediamo che mobilità e cultura debbano camminare insieme per garantire una visita completa e accessibile. ATC conferma l’impegno a operare come soggetto attivo nello sviluppo del territorio, contribuendo a un sistema integrato che valorizzi l’identità unica di Capri e risponda alle esigenze di una destinazione internazionale”. L’introduzione della nuova card mira anche a una gestione più moderna ed efficiente dei flussi. Il direttore dei Musei e Parchi Archeologici di Capri, Luca Di Franco, ha spiegato che questa bigliettazione integrata non è solo un passaggio tecnico, ma l’espressione di una nuova visione culturale volta a potenziare i servizi museali. L’obiettivo resta quello di mantenere una politica di prezzi equilibrata e inclusiva nei cinque siti dell’Istituto, coniugando l’accessibilità con una gestione finanziaria sana nell’interesse della cittadinanza.


















