George Clooney e la moglie Amal innamorati di Capri e di Villa Camarella, conosciuta sull’isola come Villa Bragaglia, una delle case del mito, messa in vendita nel 2018 per 10 milionidall’allora proprietario Stefano Cagliari. Oggi indiscrezioni danno la coppia Clooney nuovi inquilini o proprietari. Già in trattativa con un’agenzia che tratta residenze di lusso. Arrivano i primi rumors, non confermati. Ma le voci sono insistenti dopo che qualche settimana fa i Clooney sono stati a Capri. La villa venne fatta costruire agli inizi del 1940 dal regista, sceneggiatore e fotografo Carlo Ludovico Bragaglia che affidò l’incarico agli architetti Mazzocca e Talamona, professionisti famosi in quegli anni e che riuscivano a non far perdere la cultura di quel tipico stile caprese fatto di muratura e pietra calcarea ai progetti che gli venivano affidati. La casa di Bragaglia si trova in cima al Monte, che porta il nome di Tiberio, all’ombra della domus imperiale. Alla dimora venne dato il nome di Villa Camarella. La vista spazia a 360 gradi sui due golfi con il monte Solaro dirimpettaio. Si può ammirare Napoli, Ischia ed il Vesuvio. Una proprietà ereditata dal nipote di Bragaglia, Silvio Clementelli, anch’egli produttore di film di successo. Ben poche sono state le trasformazioni se non qualche ammodernamento. La villa ha mantenuto tutto il fascino dell’originaria struttura, anche se venne arricchita con una piscina immersa nel verde e un campo da tennis. Il parco che circonda la proprietà è ricco di vegetazione perfettamente curata, finora sono state catalogate circa centocinquanta essenze, dalle tipiche piante di limoni e da frutto alle piante tropicali. I sentieri in pietra che attraversano il giardino costeggiano il frutteto, la limonaia e le aree relax con panche e tavoli in pietra o in muratura. In questo spazio fu costruita la prima parte dell’immensa proprietà. Villa Camarella, la casa principale che si sviluppa su tre piani per un totale di 800 metri quadri e conta due grandi saloni, due sale da pranzo, cucina. Quattro camere da letto con bagno, camini e pavimenti in maiolica con un meraviglioso terrazzo panoramico che domina il Golfo di Napoli. Ai piani superiori ampio spazio all’appartamento padronale con altre stanze e un terrazzo. Di dimensioni più ridotte Villa Timberina. Venne costruita quando la famiglia si allargò nel 1950, riservata ad ospiti vip dei fratelli Bragaglia. Anche in questa dimora i tratti caratteristici sono quelli tipici dell’architettura caprese. Un tocco di modernità venne data dalla costruzione di una palestra. Ospiti di Bragaglia i nomi famosi dell’epoca, attori, registi, intellettuali ma il nome che tutti ricordano è Totò che trascorse un lunghissimo periodo di vacanza lavoro sul set quando interpretò nel 1949 Totò l’imperatore di Capri. Il principe della risata scendeva allegro e baldanzoso dalla lontana villa e dopo le fatiche del set risaliva però la ripida strada che porta ai ruderi imperiali in sella ad un asinello che passeggiava in piazzetta Quisisana. Bragaglia aveva scelto per sé questa dimora e vi rimase fino all’età di 103 anni.



















