Fonte: ilgolfo24.it
di Marco Martone
Sono le sorelle del golfo e diciamolo pure, senza alcun tipo di polemica, da sempre un po’ in competizione, l’una con l’altra. Capri, Ischia e Procida, località di straordinaria bellezza, uniche e irripetibili per caratteristiche del territorio, peculiarità, storia e tradizione. Ognuno sceglie la sua preferita. Per i turisti italiani e stranieri, risulta quanto mai difficile stilare una classifica. Tre isole che non sempre, nel passato, hanno saputo coordinare gli sforzi, unirsi in sinergia, sfruttare assieme le enormi potenzialità che madre natura le ha donato. Capri, Ischia e Procida sembrano, per qualche strano motivo, andare ognuna per la propria strada senza mai incontrarsi. Nei prossimi mesi, però, gli intenti dovranno unirsi. In parte è accaduto in occasione di ‘Procida capitale della Cultura’. Adesso l’obiettivo è quello di sfruttare, al meglio,
l’occasione dell’America’s Cup, che trascinerà il golfo di Napoli e le sue bellezze in giro per il mondo. Lo sa bene anche il primo cittadino dell’isola azzurra, Paolo Falco. Sindaco, lei non crede ci sia bisogno di una linea comune da seguire per le località del golfo? ‘È una considerazione assolutamente condivisibile. Da quando mi sono insediato nell’amministrazione comunale, ho avviato una politica fatta di piena sinergia con le altre località del golfo’. Capri, del resto, vive come Ischia e Procida problematiche analoghe. ‘Siamo impegnati ad affrontare questioni legate all’aspetto sociale, alla promozione turistica ma anche quella assai delicata che riguarda i collegamenti. Senza
trascurare il settore, importantissimo, della Sanità. In questo c’è collaborazione tra i sindaci, non solo di Capri, Ischia e Procida ma anche di Sorrento dove sono stato recentemente. Un discorso di collaborazione, che coinvolge anche la Regione Campania e il governatore Roberto Fico’. Ads L’estate, intanto, è in pieno fermento. È già possibile tracciare un primissimo bilancio? Ads ‘Stiamo già avendo alcune indicazioni. Abbiamo fino ad oggi superato di poco i numeri dello scorso anno. Purtroppo anche per noi, la situazione di incertezza legata alle problematiche delle guerre in atto e della crisi internazionale, rischiano di avere conseguenze negative sui numeri della stagione’. Nonostante questo si lavora tanto con ospiti vip e turisti di tutto il mondo. ‘E soprattutto con la cultura. Abbiamo in programma molti progetti legati ai musei, all’archeologia, alle mostre, senza dimenticare i 200 anni della grotta azzurra. Siamo fiduciosi che i risultati finali premieranno i nostri sforzi’.


















