Fonte: Roma
Di Laura Caico
I colori di Capri nella moda estiva by Livio De Simone (nella foto). La nota fashion designer Benedetta De Simone — figlia dei celebri stilisti Livio e Graziella De Simone — napoletana, classe 1965, segno zodiacale Bilancia, ci apre le porte del suo show-room napoletano in via Morelli 17 per aggiornarci sulla moda delle vacanze. Benedetta, lei ha studiato alla Domus Academy di Milano e negli Stati Uniti: ha rivoluzionato la tradizione o la griffe “Livio De Simone” si mantiene fedele alle origini? «La mia è un ‘azienda molto particolare perché noi dipingiamo i tessuti a mano e questa modalità di stampa, che manteniamo un po’ segreta per la volontà scaramantica di mio padre e anche per “gelosia di esecuzione”, è stata ed è ancora la caratteristica principale dei nostri tessuti, ma soprattutto dei nostri colori. Posso affermare con orgoglio che il marchio “Livio De Simone” ha mantenuto il sistema di stampa creato 55 anni fa». Ma voi non producete solo abbigliamento, vero? « Vero, negli anni la griffe ha avuto una grande evoluzione, virando verso il lifestyle che amiamo profondamente, e così abbiamo diversificato tantissimo le linee in produzione: oggi realizziamo accessori, camicie e costumi da uomo e il settore casa, con oggettistica, ceramiche, mattonelle, tessuti per arredamento, perché avevamo notato che su qualunque prodotto l’applicazione dei nostri disegni attribuiva un tocco particolare e scenografico, con un effetto cromatico molto forte e molto brillante». Lei è una delle figure centrali dell’Unitalsi campana, che si occupa di portare i malati a Lourdes e di aiutare tanti bambini sfortunati: lei ha figli? «Sì, la mia famiglia è composta da tre figli, Ludovica di 31 anni, Antonio di 29 e Livio, si chiama come mio padre, di 24: Ludovica è un po’ mio braccio destro, lavora con me e si occupa in stamperia di tutta la produzione dell’arredamento». È l’ora delle vacanze: cosa consiglia di mettere in valigia? «Proprio pensando alle nostre clienti patite di mare, sole e feste abbiamo creato un jolly: si tratta di una camicia molto carina di cotone finissimo, con le maniche larghe e uno sprone posteriore, che abbiniamo al pantalone largo con l’elastico in vita, in leggera mussola, che abbiamo venduto tantissimo. Suggerisco a tutte di non farsi mancare un capo simile perché lo metti la mattina per andare a lavorare, la sera per uscire e persino — abbinato a una fusciacca in seta, a una clutch elegante e a uno scialle luccicante — a un matrimonio agostano, dove il caldo ha la meglio su qualsiasi dress code… Ma, comunque, è sempre bene aggiungere in valigia anche una stola vezzosa, un poncho e un paio di abiti lunghi che noi amiamo — sempre belli ed eleganti — e che realizziamo in seta, cotone o lino 100%, tutti tessuti nobili italiani, anche se negli ultimi anni la moda ci ha imposto anche l’utilizzo di tessuti tecnici». E circa gli accessori? «A mio avviso, nella valigia delle vacanze non devono mai mancare i parei, capi flessibili che si prestano, con poche mosse, a diventare bluse o top di sicuro appeal: altro oggetto che non deve mancare è la borsa oversize, per contenere abbronzanti, teli, libri e tutto ciò che può rendere confortevole una gita in barca, una sessione di elioterapia e le ore relax sotto l’ombrellone». Quali borse realizzate nel vostro atelier? «Il must griffato Livio De Simone è il famoso Borsone Paddle in pvc, una sacca pratica e resistente — in pratica, una “borsa della spesa” ricostruita — che decliniamo in due tipologie: il “duffel “, pratico e resistente, progettato appositamente per il paddle, dotato di apertura con zip, tracolla regolabile e vano dedicato che consente di trasportare la racchetta con il manico all’esterno. In definitiva, una grande borsa cilindrica realizzata in tessuti resistenti come la tela. Poi la versione “spiaggia “, ovvero una borsa caratteristica per il mare, realizzata sempre in tessuti dipinti a mano Made in Capri dagli anni ’60, impermeabilizzata, perfetta per il mare, lo sport e il tempo libero. Per tutte le altre stagioni proponiamo anche l’iconica “borsa Capri “, ovvero la classica borsina rettangolare, molto lineare perché — essendo molto forti i nostri disegni, sia floreali che geometrici — occorre avere dei modelli semplici e puliti». Quali sono i colori da prediligere per questa estate? «Noi abbiamo 234 varianti di colori e, poiché la storia di mio padre è iniziata a Capri, tutti i colori nascono dall’isola azzurra e quindi predominano il giallo e la gamma dei turchese, acquamarina e blu, i colori del sole e del mare: il “must” che nessuno sbaglierà a scegliere è l’Electric Blue, un blu saturo e ricco di scintille perché anticipa il “Luminous Blu”, che voci di corridoio sostengono sarà il colore Pantone Color of the Year 2027, un segreto, però, non ancora rivelato».


















