Fonte: Il Mattino – 25 gennaio 2026
di Anna Maria Boniello
Il Comune di Anacapri dà il via al progetto per il recupero dei “luoghi” di aggregazione. L’amministrazione, sindaco Franco Cerrotta, ha voluto la svolta per la riqualificazione degli spazi sociali attraverso la realizzazione di un piano complessivo per il recupero della Sala Parrocchiale e del campetto adiacente, strutture storiche gravemente danneggiate da un violento incendio nell’ottobre 2024. L’intervento dell’amministrazione mira a restituire alla comunità due centri nevralgici per la vita educativa e sportiva, messi a dura prova dall’inagibilità in seguito al rogo. Concluso liter burocratico e ottenuti tutti i pareri tecnici l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario fornire un sostegno per coprire parte dei costi di ristrutturazione e riqualificazione, così da venire incontro alla parrocchia, al momento gravata da difficoltà economiche legate alla gestione. Con la delibera votata all’unanimità, il Comune stanzia un contributo straordinario di 200mila euro, investimento essenziale per permettere la ripresa immediata delle attività pastorali, educative e ricreative che da decenni vedono protagonisti bambini, giovani e famiglie. Un’opera di inclusione di generazioni diverse e ceti sociali che possono in questi luoghi allacciare amicizie e conoscenze. Un ritrovo che soprattutto nei mesi invernali, quando l’isola si svuota, diventa essenziale. Nella stessa giornata della delibera per lo stanziamento dei primi fondi, il Comune e la parrocchia hanno stipulato una convenzione di comodato d’uso gratuito non esclusivo per il terreno adiacente alla sala parrocchiale, uno spazio storicamente utilizzato per attività sportive e ricreative. «L’iniziativa del Comune – si legge in una nota – si fonda sul principio di sussidiarietà riconosciuto dalla Costituzione e rafforza la collaborazione tra ente pubblico e realtà parrocchiale nell’interesse dell’intera comunità, favorendo così una nuova e migliorata fruizione di due storici luoghi di aggregazione e socialità del territorio anacaprese che potranno tornare ad essere destinati ad attività sociali, culturali e ricreative». «Un’azione concreta che si inserisce in una visione più ampia che l’amministrazione comunale porta avanti da tempo: investire per offrire sempre nuove e migliori opportunità, soprattutto alle fasce più delicate della popo lazione, come giovani, anziani, disabili o fragili, rafforzando così il senso di comunità e coesione sociale di Anacapri».


















