Fonte: cremonasera.it
Anacapri ospita fino all’11 ottobre 2026 la personale di Erminio Tansini intitolata “Trame e tracce”.
L’iniziativa presenta una selezione di lavori che il pittore e scultore cremonese ha realizzato dal 1999: oli su tela e su tavola, creazioni in legno e fotografie provenienti dagli shooting delle rassegne fotografiche “Forme sfuggenti” e “Ri-quadri”, attive tra Austria, Francia, Italia, Monaco, San Marino, Slovenia e Svizzera.
Allestita negli spazi dell’Hotel Bellavista con il patrocinio del Comune di Anacapri, “Trame e tracce” inaugura il ciclo espositivo “Storie d’arte”, che nel 2027 farà tappa alla Biblioteca Statale di Cremona.
Questa serie è concepita per associare i dipinti, le sculture e gli scatti a descrizioni e racconti riguardanti le opere, i loro materiali o i luoghi in cui sono state prodotte.
La mostra sviluppa così una narrazione visiva e testuale che affronta molteplici aspetti e momenti creativi legati a Erminio Tansini: la partecipazione alla Biennale di Venezia, l’impegno con le fotosessioni in Europa, il rapporto con territori come la Valsusa, la Moriana, le valli di Parma e Piacenza, le Cinque Terre e il Golfo Partenopeo.
L’isola di Capri ha accolto i lavori tansiniani in occasione della personale “Rigenerazioni” nel 2025 e di sei photoshooting svolti per “Forme sfuggenti” e “Ri-quadri” tra il 2023 e il 2026: come ambientazioni, sono stati scelti il giardino di Villa Mojaisky-De Maria, i tornanti di Via Krupp, le scogliere circostanti Marina Piccola, l’area del Palazzo a Mare e La Migliara.
Nell’ultimo anno, le due rassegne hanno portato le creazioni dell’artista cremonese sullo sfondo di numerosi altri luoghi: per esempio il Palazzo Reale e il Maschio Angioino di Napoli, il Castello di Lerici, lo Stolp Cerje a Miren-Kostanjevica, il Centre 37 di Névache, Pompei antica, l’Hofburg a Innsbruck, il Revis a Cortina d’Ampezzo, il Landesmuseum di Zurigo, Les Forges a Courmayeur, lo Stockalperschloss di Briga-Glis, lo Schloss Maretsch a Bolzano, il Castello di Udine, la Fortezza del Priamar a Savona, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Castello di Santa Maria a Tirano, Villa Ducale a Stresa, il Thermal Forum ad Abano Terme, Lerai a Menaggio, l’Espace Tairraz di Chamonix-Mont-Blanc, Villa Torlonia a Roma e gli scavi di Ercolano.
Gli scritti, che integrano il percorso di “Trame e tracce”, citano vari esponenti della cultura e dello spettacolo: per esempio Michelangelo Antonioni, Luciano De Crescenzo, Marcello Mastroianni, Mario Monicelli, Paolo Sorrentino, Paolo e Vittorio Taviani, Carlo Verdone o Franco Zeffirelli.
Vi compaiono riferimenti anche a figure storiche del mondo culturale cremonese e della Valpadana centrale (come Bernardo Bertolucci, Mina Mazzini, Giovanni Solci, Ugo Tognazzi, Luchino Visconti e Gian Maria Volonté), oppure a personalità internazionali che hanno portato queste terre sul grande schermo (per esempio Robert De Niro, Alain Delon e Gérard Depardieu).
I testi sono in italiano ma sono fruibili anche in francese, inglese, spagnolo, russo e tedesco su smartphone o tablet tramite QR code: comprendono brani a firma di Marina Arensi, Tiziana Cordani, Luigi Galli, Dragana Kostić, Gabriele Mattiussi, Kevin McManus e Giorgio Segato.
“Trame e tracce” è curata da Davide Tansini e coordinata da Francesca Gaido.



















