Fonte: Il Mattino.it
di AnnaChiara Della Corte
Il Liceo dell’Isola di Capri “Axel Munthe” ha preso parte, per la decima volta, al Festival Filosofia, l’appuntamento che ogni settembre trasforma le piazze di Modena, Carpi e Sassuolo in una grande aula a cielo aperto. Un traguardo che segna ormai una tradizione consolidata per l’istituto caprese, il cui percorso formativo si arricchisce ogni anno del confronto diretto con uno degli eventi culturali più seguiti d’Italia. L’edizione 2026 del Festival, che si è svolta dal 18 al 20 settembre, ha scelto come parola chiave “caos”, un tema che ha attraversato lezioni magistrali, conversazioni e laboratori dedicati a esplorare il disordine e le sue possibili forme di ordine nascosto nella filosofia, nella politica, nella scienza e nelle arti. A rappresentare il Liceo Axel Munthe sono state le classi quarte del liceo classico e del liceo scientifico, insieme alla quinta scientifico, accompagnate dalla docente referente del progetto, Carmen Simeone, e dai professori Antonio Lombardo e Rosa Balsamo. La continuità di questo percorso negli anni è stata garantita della volontà del dirigente scolastico Pasquale Iezza, che ne ha riconosciuto il valore formativo per gli studenti dell’istituto. Tra gli appuntamenti che hanno scandito le tre giornate figurano lezioni di ampio respiro tenute da alcuni tra i più autorevoli nomi della filosofia e della cultura contemporanea: da Franco Ferrari, che ha riletto il Timeo di Platone e l’idea di ordine cosmico, a Umberto Galimberti, che ha affrontato lo spaesamento prodotto dalla tecnica e dal mercato globale. E ancora: Telmo Pievani, con una riflessione sull’estinzione come processo biologico e insieme sociale; Adriana Cavarero, che ha discusso la vulnerabilità come condizione costitutiva dell’esistenza umana. Non sono mancati momenti di forte impatto civile, come la lezione di Stefano Massini sulla crudeltà nella storia del potere, e appuntamenti che hanno intrecciato filosofia e attualità, come l’intervento di Vittorio Emanuele Parsi sulla crisi dell’ordine internazionale. Accanto alle lezioni magistrali, il programma ha proposto anche momenti laboratoriali e di approfondimento tematico, come l’iniziativa curata da Medici Senza Frontiere dedicata alle crisi umanitarie contemporanee, e conversazioni capaci di leggere il tema del caos anche attraverso lenti inattese, come quella dedicata all’organizzazione tattica nello sport. Per gli studenti del Liceo Axel Munthe, la partecipazione al Festival Filosofia si inserisce nel percorso di Formazione Scuola Lavoro e nelle attività di didattica laboratoriale orientativa: un’occasione di crescita che va oltre l’aula, che unisce l’immersione diretta nel dibattito filosofico più attuale al contatto con relatori di altissimo profilo, in un contesto che stimola il pensiero critico e il confronto tra generazioni. Un decennio di presenza costante che testimonia l’attenzione dell’istituto caprese verso la formazione culturale dei propri studenti, portata ben oltre i confini dell’isola.


















