di AnnaChiara Della Corte
Da Bach a Debussy: Winnie Wen incanta la Chiesa di Santo Stefano
La pianista, premiata alla Carnegie Hall di New York, ha fatto tappa a Capri con un recital dedicato ai grandi autori del repertorio romantico e oltre.
Sabato 26 settembre la Chiesa di Santo Stefano ha ospitato il concerto della pianista Winnie Wen, promosso dal Comune di Capri. Il recital è una delle tappe del suo viaggio musicale in Italia.
Nata in una famiglia di musicisti, Winnie Wen ha iniziato a suonare il pianoforte a quattro anni e ha tenuto il suo primo concerto ufficiale a cinque. A otto anni è entrata al Conservatorio di Pechino, dove ha conseguito il diploma di concertista solista. Da allora si è esibita in Asia e in Europa. Tra i suoi riconoscimenti figurano il primo premio all’American Protégé International Music Talent Competition e il Best Performance Award al Winners Recital della Carnegie Hall di New York, entrambi nel 2011. Nel novembre 2012 è tornata sullo stesso palcoscenico come ospite speciale.
Il programma ha attraversato tre secoli di letteratura pianistica. In apertura il Preludio in do maggiore dal Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach. Seguiva un nucleo chopiniano con la Fantasia-Improvviso op. 66, il Notturno op. 9 n. 2 e il Valzer in mi minore. Dopo Träumerei di Robert Schumann e il Sogno d’amore di Franz Liszt, la serata si è chiusa con Clair de lune di Claude Debussy.
Un percorso costruito su pagine tra le più amate del repertorio, affidate a un tocco elegante e misurato. Nell’acustica raccolta di Santo Stefano ha trovato la cornice ideale, e ha commosso molti dei presenti.
L’abito da concerto indossato dalla pianista porta la firma dello stilista Terrence Bray (Monaco). La produzione audiovisiva è stata curata da Sebastian Ramirez e Luca Piercey di Pale Dot Pictures (www.paledotpictures.com).




















