Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Capri continua Capridrama dopo l’incursione musicale a sorpresa nella piazzetta. Il “salotto del mondo”, infatti, nei giorni scorsi è stata la location di un vero e proprio flashmob per aprire il “Capridrama Opera Festival”. Una rassegna dedicata all’opera site-specific e immersiva con particolare attenzione al territorio, attraverso il coinvolgimento di artisti, tecnici e artigiani dell’isola azzurra nella realizzazione delle produzioni. Villa Lysis, la Certosa di San Giacomo, il mare e la piazzetta di Capri parte integrante della drammaturgia in un percorso che accompagnerà isolani e vacanzieri in quelli che non saranno semplici scenari, ma luoghi capaci di trasformare e ridefinire l’esperienza dell’opera. Obiettivo di Filippo Rotondo e Renato Ocone che hanno ideato il festival che proseguirà sino al prossimo 11 settembre, patrocinato e sostenuto dal comune di Capri è “portare l’opera fuori dai luoghi convenzionali, costruendo ogni spettacolo in stretto dialogo con gli spazi, la storia e l’identità dell’isola”. Inoltre, con il sostegno della fondazione Villa San Michele sarà protagonista dell’evento finale del festival la casa-museo di Axel Munthe ad Anacapri. “Il Festival mette in relazione il patrimonio musicale italiano con i linguaggi del presente – si legge nella presentazione della seconda edizione del Capridrama Opera Festival – coinvolgendocantanti, musicisti, performer, artisti visivi e professionisti provenienti da discipline differenti.Capri non è utilizzata semplicemente come cornice, ma diventa materia drammaturgica: la sua architettura, il paesaggio, la luce, il mare e la storia entrano direttamente nella costruzione degli spettacoli”.


















