Fonte: Metropolis
di Marco Milano
Capri tra Murat e Re Ferdinando. Weekend di storia e cultura sull’isola azzurra. Ieri sera a Villa Lysis è andata in scena “Un Borbone in analisi”, il secondo appuntamento teatrale della rassegna “Palcoscenico Lysis”, curata dall’associazione culturale Ápeiron nell’ambito dei servizi di valorizzazione della villa che fu di Jacques Fersen. Un faccia a faccia surreale tra un sovrano del Settecento e uno psicanalista che ricorda Freud questo il filo conduttore dello spettacolo che vedeva al centro della pièce Ferdinando IV di Borbone, il “Re Lazzarone”. Il sovrano che nel 1789 creò la comunità utopica della seta a San Leucio, ispirandosi a Rousseau e che nella performance messa in scena a Capri si è ritrovato sul lettino dello strizzacervelli, sospeso in un non-luogo purgatoriale tra la terra e l’aldilà. Al Centro Cerio, invece, presentata la medaglia di Murat: Capri ritrova un pezzo della sua storia. Alla presenza del sindaco Paolo Falco e di un folto pubblico, c’è stato l’incontro “E Murat arrivò a Capri… Storia di una Medaglia”, con gli interventi di Anna Maria Cataldi e di Maria Simeoli, ricercatrice presso l’Archivio Apostolico Vaticano. L’iniziativa ha preso spunto dalla presentazione della medaglia commemorativa della riconquista di Capri da parte delle truppe franco-napoletane guidate dal generale Lamarque, avvenuta nell’ottobre 1808 per volontà di re Gioacchino Murat. Attraverso il racconto di questo prezioso esemplare numismatico, sono stati ricostruiti gli eventi che portarono a uno degli episodi più significativi della storia dell’isola in età napoleonica, con un approfondimento anche su vicende meno note e curiosità che ne arricchiscono il contesto storico. Particolare attenzione è stata dedicata a Palazzo Cerio, all’epoca residenza del governatore Jean Thomas e luogo strettamente legato agli avvenimenti della riconquista, oggi sede del Centro Caprense e custode della memoria storica dell’isola. Per l’occasione è stato inoltre esposto un busto raffigurante il generale francese Jean-Baptiste Jourdan, Maresciallo dell’Impero con Napoleone Bonaparte e, dal 1806, governatore di Napoli sotto Giuseppe Bonaparte, recentemente restaurato dallo staff del Centro Cerio. All’incontro era presente Flavia Colonna di Paliano, madre dell’architetto Pietro Belli che ha donato al Museo Cerio la medaglia commemorativa della presa di Capri di Gioacchino Murat, ricevuta in eredità da sua nonna, Donna Maria Luisa Spalletti, discendente di Carolina Bonaparte.


















