Fonte: Il Mattino.it
di Anna Maria Boniello
Autobus che lasciano i capolinea volutamente semivuoti per evitare di ignorare i passeggeri in attesa lungo il percorso. È questa la mini-rivoluzione pensata per decongestionare il trasporto pubblico e salvare le fermate intermedie dell’isola azzurra, da sempre penalizzate dal transito di mezzi già stracolmi. Il nuovo piano orari, annunciato dall’Azienda Trasporti Campana (ATC S.r.l.), entrerà in vigore da dopodomani, venerdì 29 maggio, e resterà valido fino al 15 giugno 2026. Si tratta di una misura strategica varata proprio all’inizio della stagione calda per gestire l’assalto di turisti e pendolari e abbattere i disagi cronici legati alla mobilità isolana. In determinate fasce orarie, i veicoli accetteranno a bordo nei rispettivi terminal un numero di passeggeri inferiore alla capienza massima, garantendo così la disponibilità di posti per chi aspetta lungo la strada. Il provvedimento interesserà in particolare tre delle tratte più frequentate e cruciali del servizio urbano, ovvero i collegamenti tra Marina Piccola e Capri, tra Capri e Anacapri e tra Marina Grande e Capri. L’obiettivo dell’azienda è chiaro: assicurare il diritto al viaggio anche a chi non si trova ai capolinea, evitando lunghe e frustranti attese sotto il sole. Parallelamente al contingentamento dei posti, il nuovo piano prevede anche un netto potenziamento dei collegamenti verso il mare per fare fronte al forte afflusso di bagnanti. A partire dalle ore 10:00, infatti, la frequenza delle corse sulla linea diretta a Marina Piccola scenderà a un passaggio ogni 15 minuti. Inoltre, per fluidificare ulteriormente il traffico interno e alleggerire la pressione sui mezzi in transito, è stata istituita una partenza straordinaria alle ore 10:30 direttamente dalla fermata intermedia di Torre Saracena, che andrà ad aggiungersi alla regolare corsa in partenza dal terminal principale.


















