Fonte: Roma
Nonostante la pioggia, che ha costretto a posticipare l’inizio di una ventina di minuti, il chiostro della Certosa di San Giacomo si è riempito in anticipo per la XIV edizione del Premio Danza Capri International, andata in scena i126 luglio. Numeri da record per una serata condotta con brio da Vincenzo De Lucia, capace di alternare la conduzione a exploit come cantante e imitatore. Il gala si è aperto con un omaggio a Peppino Di Capri firmato dalla Disperata Erotica Band, diretta dal maestro Pino Perris, con la voce di Roberta Nasti e la partecipazione canora dell’ospite d’onore Stefano De Martino, salito per primo sul palco per consegnare il neonato premio intitolato al padre Enrico De
Martino, ex ballerino scomparso prematuramente, assegnato per il successo dello spettacolo “Meglio Stasera”. Sul fronte della danza, l’Ensemble guidato dal maestro Ferrone – con Francesca Brandi, Rosaria Crispino, Lia Brunone, Claudia D’Onofrio, Luca Carannante,
Mario Elefante e Flavio De Vargas, quest’ultimo premiato con il riconoscimento “Silvio Oddi” – ha aperto le esibizioni con un tango energico, nonostante il palco scivoloso. Sono seguiti i primi ballerini dello State Ballet of Georgia, Nina Samadashvili e Oleg Ligai, con un passo a due da “Sagalobeli”, e ancora tango con Martina Pasinotti e Diego Mulone del Teatro Massimo di Palermo, vincitori del premio al talento. Spazio anche ai giovani talenti dell’Accademia Nazionale di Roma, Giulia Campo e Patrick Evangelisti, e a un classico intramontabile come il passo a due dal “Lago dei Cigni”, interpretato da Madison Young e Alessandro Frola del Balletto di Stato di Vienna, vincitori del premio al merito. Applausi anche per l’assolo di Maria Celeste Losa, solista del Teatro alla Scala, e per Chinara Alizade e Vladimir Yaroshenko, premiati al merito con “Spartacus”. A chiudere la serata, l’étoile Lucia Lacarra, insignita del Premio alla carriera, insieme a Matthew Golwin del London Royal Ballet, con “After the Rain” di Christopher Wheeldon. Riconoscimenti anche fuori dal palcoscenico: il Premio alla critica “Vittoria Ottolenghi” alla giornalista Raffaella Tramontano, il Premio alla carriera alla direttrice dell’Accademia di Roma Anna Maria Galeotti e il Premio alla direzione artistica al Sovrintendente Fulvio Macciardi. A sottolineare il valore culturale dell’iniziativa sono stati il sindaco di Capri, Paolo Falco, e l’assessore alla Cultura Salvatore Ciuccio, che hanno definito l’evento un appuntamento di altissimo profilo per l’isola. A suggellare lo spirito della serata, le parole di Stefano De Martino, secondo cui lo spettacolo dal vivo resta l’ultimo baluardo di autenticità in una società dominata dal fake e dall’intelligenza artificiale.


















