Fonte: Il Mattino.it
di Anna Maria Boniello
A Capri il mese di luglio si conclude con un evento dedicato a Jacques d’Adelswärd Fersen. Nella cornice di Villa Lysis la dimora che il Barone dandy, scrittore francese che si fece costruire nel 1904, divenne il suo rifugio caprese in stile eclettico sulla collina di Tiberio ospiterà il 30 luglio alle ore 18.00, la terza edizione Premio Internazionale Jacques d’Adelswärd Fersen. Il premio è promosso dall’Associazione Jacques Fersen ODV, in collaborazione anche con l’Associazione Apeiron, con il sostegno della Città di Capri sotto la direzione artistica Salvatore Carmine Guglielmino che “valorizza luoghi e figure simboliche legate all’immaginario del viaggio in Italia, come Jacques d’Adelswärd Fersen, unendo memoria storica, arte, paesaggio e identità culturale”. I riconoscimenti quest’anno andranno ad Angelo Musillo, Patrick Cardon e Riccardo Esposito, fondatore della storica casa editrice caprese La Conchiglia. La cerimonia di consegna del premio sarà al tempo stesso celebrazione e rito, in cui la voce del passato si unirà a quella del presente. Ogni parola pronunciata, ogni premio assegnato, risuonerà come eco di quell’amore che Fersen volle scolpire nella sua villa e nelle sue pagine che oggi appartiene al Comune e quindi alla comunità caprese ed è diventato così un centro multiculturale per gli eventi di alto spessore. A presentare l’evento sarà l’evento la giornalista e scrittrice Francesca Lovatelli Caetani e lo psicoterapeuta e autore Gianpaolo Furgiuele. Durante il premio è prevista la Performance della cantante francese Nicole Renaud, dell’attrice Laura Sfilio, di Salvatore Carmine Guglielmino, autore, compositore, di Carmine Monaco D’Ambrosia, scrittore, attore. Il Premio si svolge nell’ambito del Grand Tour Festival, un ponte tra epoche, territori e sensibilità diverse: un invito agli italiani a riscoprire la propria terra e al mondo a percorrerla con occhi nuovi. Un viaggio nella meraviglia, nella memoria e nella bellezza, intesa non come eredità immobile del passato, ma come patrimonio vivo da rinnovare e condividere. Quest’anno è previsto anche il Premio Donna, Arte e Cultura, con una creazione di Cristiana Faranda, Oreficeria Artistica, Gioielli Artigianali e Arte che verrà consegnato a Francesca Lovatelli Caetani.


















