Fonte: Metropolis
di Marco Milano
A Capri pienone di luglio, tra vip, personaggi e grandi eventi. Il fine settimana iniziato con i primi arrivi di questa mattina all’ombra dei Faraglioni si preannuncia caldo e carico come non mai. La ricerca di un posto letto, infatti, è sempre complessa, a conferma del grande successo dell’isola azzurra in chiave turistica in questa torrida estate 2026. Ad essere presi d’assalto, of course, sono anche traghetti ed aliscafi per raggiungere la tanto ambita meta, che, stando ai dati più recenti è tra le prime d’Italia per valore immobiliare. A tal proposito va detto che si rincorrono le indiscrezioni sul possibile acquisto da parte di George Clooney di una villa caprese, e se “Villa Bragaglia”, dove risiedeva abitualmente Totò è una delle possibili ipotesi nell’agenda dei desideri dell’attore, regista e produttore cinematografico statunitense con cittadinanza francese, anche altre dimore, tra le quali una a Palazzo a Mare dove vi era una delle ville imperiali di epoca romana, potrebbe divenire “casa Clooney”. Intanto tornando agli arrivi via mare, va detto, che ancora una volta, come ormai evidenziato in tutti i modi da operatori e addetti ai lavori, l’attuale porto di Capri, l’unico scalo commerciale del territorio isolano soffre maledettamente nelle sue attuali condizioni e dimensioni, i numeri del turismo odierno, completamente diversi da quelli di decenni orsono, praticamente il secolo scorso quando venne concepito. Migliaia di passeggeri che sbarcano o si imbarcano, infatti, non possono più essere gestiti con una striscia portuale di pochi metri, tra l’altro con manto stradale dissestato, senza copertura per il sole, e con una serie di pericoli, come, ad esempio, lastre di ferro che si alternano ad una pavimentazione usurata. Una situazione non più sostenibile che viene spesso immortalata dai turisti che rilanciano sui social video e immagini che non fanno di certo bene all’immagine di un’isola così famosa e importante nei cinque continenti come Capri.


















