Fonte: ilmattino.it
Anna Maria Boniello
Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito ieri nella sala consiliare del Comune di Capri alla presenza del prefetto di Napoli, Michele di Bari , che lo ha presieduto, dei sindaci dei due comuni isolani, Paolo Falco pe Capri e Francesco Cerrotta per Anacapri, e di una folta presenza di rappresentanti delle forze dell’ordine Provinciali. Il comitato è stato convocato dal prefetto dopo gli ultimi, gravi episodi, che si sono verificati sull’isola quali furti in boutique, liti a Marina Grande e altri atti di vandalismo e disturbo della quiete pubblica nelle strade adiacenti la piazzetta o in località periferiche. Per la terza volta in pochi mesi il prefetto è sbarcato a Capri per approfondire i temi della sicurezza, in vista della prossima estate e anche alla luce del forte afflusso di turisti che si riversano sull’isola. Sono stati invocati maggiori controlli soprattutto al porto, dove magari intercettare eventuali personaggi che dovessero sbarcare sull’isola con cattive intenzioni. Gli obiettivi Di Bari si è detto soddisfatto degli obiettivi che gli amministratori e le forze dell’ordine si erano prefissi di raggiungere. «L’isola – ha detto il prefetto – è già dotata di un’ottima videosorveglianza , sia quella pubblica che quella privata appartenenti a boutique, negozi, attività turistiche. Strutture e telecamere che consentono in tempi rapidi di poter risalire agli autori di gravi episodi. Controlli a Castellammare, Gragnano e Casola: due arresti e sequestro di e-bike modificate Su quest’aspetto abbiamo deciso di implementare insieme agli amministratori ancora di più la rete di videosorveglianza sul territorio, istallandole anche in località ancora scoperte. Ovviamente, non è la prima volta che noi siamo qui, questa volta sono state adottate decisioni importanti, decisioni con le quali andremo a intensificare i servizi di controllo dell’isola, dei servizi essenziali, di tutto ciò che riguarda un po’ l’ordinaria e serena civica convivenza dell’isola di Capri, che resta veramente una bellezza straordinaria». I sindaci Soddisfatti anche i due sindaci. «È stata un’importante riunione ha esordito Paolo Falco, primo cittadino di Capri – per assicurare ordine e sicurezza sia agli abitanti che ai turisti. Non possiamo che ringraziare per la sensibilità e l’impegno quotidiano dimostrato dal prefetto e dalle forze dell’ordine, capitaneria di porto e vigili del fuoco». Di rimando è intervenuto Francesco Cerrotta, sindaco di Anacapri che ha ribadito: «L’incontro è stato proficuo, il prefetto immediatamente ha inquadrato le nostre problematiche. Ha dato le sue direttive a tutte le forze dell’ordine. Tra una decina di giorni ci sarà un resoconto. Nel dibattito non sono emerse grandi difficoltà, anche i numeri quadrano, infatti per qualsiasi piccolo reato immediatamente viene individuato il relativo colpevole». La minoranza Concluso il vertice con i sindaci e le forze dell’ordine il prefetto di Bari ha incontrato in forma riservata il consigliere comunale Roberto Russo, rappresentante del gruppo consiliare di minoranza a Capri . Nel corso del colloquio sono stati affrontati alcuni temi di carattere politico-amministrativo che, negli ultimi mesi, hanno dato luogo a divergenze tra la maggioranza e il gruppo di opposizione rappresentato da Russo . Particolare attenzione è stata dedicata agli avvenimenti verificatisi durante l’ultima seduta del consiglio comunale, in relazione ai quali il prefetto ha registrato delle criticità e delle anomalie istituzionali segnalate da Russo, riservandosi le valutazioni di competenza nell’ambito delle prerogative della prefettura. Torre Del Greco, arriva in ospedale con diverse ferite: accoltellato di notte in strada Al termine dell’incontro, Russo ha espresso la propria soddisfazione per il confronto avuto con il prefetto, definendolo «un momento di dialogo istituzionale particolarmente utile e costruttivo nell’interesse della comunità caprese, della tutela delle prerogative democratiche delle minoranze consiliari e del corretto funzionamento delle istituzioni locali». Russo aveva denunciato l’apertura di due negozi fronte strada da parte dell’hotel La Palma, nonostate la sussistenza di vincoli alberghieri, e aveva accusato il presidente del consiglio comunale di non avergli dato la parola.


















