Fonte: Il Mattino.it
di Anna Maria Boniello
Anacapri. Esiste una Capri che va oltre le cartoline del turismo di massa: è un’isola intima, ricca di biodiversità, che parla il linguaggio antico del lavoro contadino e della tutela del paesaggio. È proprio in questo cuore verde e autentico che i giovanissimi alunni dell’I.C. Gemito-Nievo hanno vissuto, questa mattina, un’esperienza sul campo destinata a lasciare un segno profondo nel loro percorso di crescita. Nell’ambito del PON scolastico estivo dal titolo evocativo “A spasso con Nao – italiano in prima pagina”, le classi IV e V della scuola primaria, accompagnate dalle docenti Regina Della Femina e Altea Cinque, si sono immerse nel territorio anacaprese facendo tappa nella
suggestiva località di Pino dei Monaci. Ad accoglierle con calore sono stati i custodi di questa tradizione: i membri dell’associazione “L’Oro di Capri”, guidati dal presidente Pierluigi Della Femina, dal professor Andrea Ferraro e dalle associate Alessandra Vinaccia e Giorgia Benevento. L’incontro si è trasformato in un’importante lezione di ecologia e senso civico. Educare i più giovani alla protezione del territorio significa mostrare loro cosa c’è dietro la bellezza dei terrazzamenti e dei secolari uliveti capresi. L’associazione porta infatti avanti da tempo un fondamentale lavoro di salvaguardia del paesaggio rurale, recuperando terreni a rischio abbandono e preservando la biodiversità locale attraverso la produzione di nicchia di un olio extravergine d’oliva d’eccellenza. Mostrare ai bambini il legame viscerale tra la cura della terra e la qualità dei suoi frutti è il modo più efficace per trasmettere il valore del rispetto ambientale. La formazione, quando passa attraverso l’esperienza diretta e il contatto con la natura, trasforma la teoria in consapevolezza. Dopo una merenda genuina immersi nell’uliveto, a base dell’immancabile pane e olio d’oliva affiancato dalla tradizione della torta caprese, la giornata è entrata nel vivo del laboratorio giornalistico. Le alunne Annachiara Valenti ed Elisa Vincenzo, taccuino alla mano, hanno intervistato il presidente Pierluigi Della Femina. Le curiosità e le risposte raccolte durante questo scambio diventeranno il materiale centrale per l’articolo del giornalino scolastico, prodotto finale del loro percorso estivo. Iniziative di questo tipo dimostrano come la sinergia tra la scuola e le realtà associative locali sia la chiave di volta per far crescere cittadini consapevoli: giovani capaci di guardare al proprio territorio non solo come un luogo da vivere, ma come un patrimonio prezioso da proteggere e valorizzare per il futuro.






















