Fonte: Il Mattino.it
di Anna Maria Boniello
Domenica 31 maggio, a partire dalle ore 9:30, l’affascinante oliveto di Pino dei Monaci ad Anacapri si trasformerà nel palcoscenico della “Merenda nell’Oliveta”, un appuntamento speciale che promette di essere un vero e proprio rito collettivo all’insegna della natura e del benessere. Promosso dall’Associazione L’Oro di Capri in stretta collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio e il Comune di Anacapri, l’evento di quest’anno riserva una rigenerante novità per tutti i partecipanti: accanto alle tradizionali degustazioni dell’oro verde isolano, ci sarà uno spazio interamente dedicato alla meditazione con le sessioni di yoga curate da Capri Yoga & Lab, offrendo un’esperienza totale di relax all’ombra delle storiche chiome. Questa giornata di festa e riscoperta dei sapori autentici è in realtà la punta di diamante di un lavoro ben più profondo. L’Associazione L’Oro di Capri, infatti, combatte da tempo contro l’abbandono dei terreni, trasformando gli uliveti plurisecolari dell’isola in laboratori a cielo aperto capaci di unire la storia botanica al futuro delle nuove generazioni. Questo patrimonio genetico inestimabile è persino oggetto di studi da parte del CNR, che ne ha analizzato il DNA per svelarne i segreti millenari, dimostrando che questi giganti verdi sono veri e propri scrigni di biodiversità e non semplici elementi da cartolina turistica. Il valore di questo recupero e la magia della merenda tradizionale a base di pane e olio hanno già conquistato i più giovani. Recentemente, gli studenti dell’Istituto Comprensivo Gemito-Nievo di Capri e gli alunni dell’Istituto Comprensivo Rodari di Boscoreale hanno esplorato l’oliveto di Pino dei Monaci, toccando con mano l’importanza di proteggere la terra. Un modello educativo e territoriale così virtuoso da aver stregato anche i media nazionali: le telecamere di “Linea Verde Italia” sono infatti sbarcate sull’isola, dove la conduttrice Monica Caradonna ha intervistato il coordinatore dell’associazione Carlo Lelj Garolla e il tecnico del CNR Roberto Mariotti. I riflettori della TV hanno così mostrato al grande pubblico un ecosistema unico, lo stesso che domenica prossima accoglierà cittadini e visitatori per una domenica indimenticabile tra natura, cultura e benessere.


















