Una mostra e un libro raccontano un secolo di moda a Capri
Alla Certosa di San Giacomo, fino al 18 agosto “Mitomoda” con cimeli, filmati e foto
Capri: da sempre luogo di libertà e liberazione dalla rigidità formale dei codici sociali. Terreno fertile per qualsiasi forma di creatività, moda inclusa. Una mostra alla Certosa di San Giacomo racconta con foto, filmati e pezzi unici, storia e i nomi che hanno contribuito alla creazione di uno stile, come Emilio Pucci. E un luogo nell’iconica piazzetta è testimone di 120 anni di moda caprese: “La Parisienne”. Maria Cristina Settanni ha dedicato all’atelier un libro “Capri Couture” che è anche romanzo familiare, perché la boutique fu aperta da sua nonna Mariuccia nel 1906, poi ereditata dalla madre Adriana Di Fiore. “Ha creduto nel talento dell’isola – scrive Settanni parlando della madre – trasformando un’intuizione in un’identità, un mestiere in una visione”. Una storia di donne che vollero attorno a sé altre donne, sarte e artigiane creatrici di un mito fatto di colori sgargianti, sandali, cappelli di paglia e ovviamente i pantaloni alla pescatora. La mostra “MitoModa: imprenditoria e stile vacanza a Capri” alla Certosa di San Giacomo sarà aperta dal martedì alla domenica fino al 18 agosto alla Certosa di San Giacomo. Nel servizio le interviste alla curatrice della mostra, Fabiana Giacomotti e a Maria Cristina Settanni.
Video



















