Fonte: ilmattino.it
Di Anna Maria Boniello
ANACAPRI – Unire la tutela del paesaggio, la cultura del benessere e i sapori autentici della tradizione in un’unica, suggestiva esperienza. È questo il segreto del successo della nuova edizione della “Merenda nell’oliveta”, l’appuntamento che domenica 31 maggio ha trasformato il suggestivo oliveto di Pino dei Monaci ad Anacapri in un palcoscenico a cielo aperto dedicato alla natura e alle eccellenze locali. L’evento, che ha registrato una straordinaria partecipazione di cittadini e visitatori, è stato promosso dall’Associazione L’Oro di Capri in stretta sinergia con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, il Comune di Anacapri e la Delegazione dell’Isola di Capri del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). Il cuore della giornata è stato un vero e proprio omaggio all’orgoglio nazionale e alla biodiversità dell’isola. In vista della vicina Festa della Repubblica , i partecipanti hanno potuto gustare una speciale merenda tricolore: un piatto a base di pomodoro, mozzarella e basilico, impreziosito e valorizzato dalle note uniche dell’olio EVO de L’Oro di Capri. Un connubio perfetto per celebrare i colori della bandiera italiana attraverso le eccellenze gastronomiche del territorio. La manifestazione non ha offerto solo piaceri per il palato, ma anche un’esperienza immersiva a 360 gradi nella natura caprese tra armonia e relax con una sessione aperta di yoga, curata dagli esperti di Capri Yoga Lab , ha permesso ai presenti di rigenerare corpo e spirito nel silenzio dell’oliveto. Al termine della giornata si é tenuto un suggestivo percorso guidato dagli agronomi dell’associazione che ha svelato la storia degli ulivi secolari di Pino dei Monaci, veri e propri monumenti verdi e custodi di un patrimonio inestimabile per l’isola. Soddisfazione nelle parole di Pierluigi Della Femina, presidente dell’Associazione L’Oro di Capri, che ha dichiarato a margine dell’evento: “La Merenda nell’oliveta si conferma un appuntamento fondamentale per riconnettere cittadini e visitatori alla terra, celebrando l’olivicoltura eroica di Capri non solo come attività produttiva, ma come presidio di bellezza, salute e identità.” L’ennesima dimostrazione di come la valorizzazione del territorio caprese passi inevitabilmente attraverso la cura del suo paesaggio e la qualità dei suoi frutti più preziosi.
Photogallery Capri Press / Giuseppe Rosato


















